Agorà
 

A Sant’Alessio d’Aspromonte Il V convegno "Franco Mosino"

L'associazione "Famiglia Ventura" ha annunciato il V Convegno "Franco Mosino", con tema "Dialoghi con Amerigo Degli Atti", che si svolgerà come sempre il 3 novembre. Quest'anno la sede sarà Sant'Alessio d'Aspromonte. Degli Atti fu il fondatore della locale Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo, fautrice della "Primavera Reggina", stagione culturale collegata ai prestigiosi "Premi Ibico Reggino". Per l'edizione 2020 l'Associazione ha diramato un concorso di idee per realizzare un'opera d'arte ad hoc per celebrare l'anniversario dell'iniziativa dedicata all'illustre filologo.

«Lo spunto per l'argomento scelto è stato offerto dal professore Domenico Minuto, studioso di chiara fama ed amico di lungo corso del compianto filelleno, cogliendo l'occasione per ricordare il centenario dalla nascita del direttore Amerigo Degli Atti - spiega Francesco Ventura, presidente dell'Associazione - L'appuntamento sarà una tavola rotonda sui rapporti tre le due personalità, sviluppati in diversi contesti. La prospettiva è interessante e sarà un doveroso omaggio ad un grande reggino d'adozione di cui sembra essersi dimenticati».

La "Famiglia Ventura" si avvia nel 2021 al proprio decennale dalla fondazione e festeggerà il traguardo costituendosi in atto pubblico, così da ottenere il riconoscimento giuridico. Il Convegno sarà inserito nel nuovo Statuto e dunque istituzionalizzato, affiancando alla promozione delle lettura anche quelle azioni volte a creare un'identità metropolitana attraverso la coesione culturale.

«Continua l'impegno di portare il Convegno in tutti i Comuni Metropolitani, alternando ogni anno versante, vincolando quelli jonici ad argomenti greco calabri e quelli tirrenici a temi mosiniani generici - commenta Ventura - Dopo i risultati positivi della scorsa edizione
sperimentale, si è ritenuto opportuno continuare con la prassi di delegare ad un comitato scientifico indipendente la valutazione delle call, in modo da garantire autorevolezza nei giudizi e qualità nei
risultati».

Ogni anno la scelta del Comune in cui svolgere è il risultato di una riflessione molto lunga. Nel 2018 e nel 2019 si è deciso di svolgere l'iniziativa presso enti commissariati, in una Scilla sciolta per mafia ed una Melito Porto Salvo in dissesto finanziario. L'edizione 2020 vuole invece premiare la virtuosità di un piccolissimo Comune come Sant'Alessio, impegnato nel contrasto allo spopolamento.