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"Il Cammino": prima giornata dedicata alle paure e alle oppressioni

I sogni di una bambina appena adolescente, condannata ad una segregazione forzata, rappresentati attraverso i passi di danza, riscoprendo nel campo di sterminio la capacità dei bambini di inventarsi la gioia nonostante tutto. E' la sintesi dello spettacolo "Chère Kitty" firmato e prodotto dal maestro Paolo Nocera per l'Operà di Nizza, sulla vita di Anne Frank che apre il ciclo di spettacoli serali de "Il cammino" l'evento di valorizzazione e riscoperta della presenza ebraica sul Pollino ideato e realizzato dall'associazione culturale Oikos e sostenuto economicamente dalla Regione Calabria attraverso il bando sulla cultura, il parco nazionale del Pollino ed il patrocinio dell'Amministrazione comunale di Castrovillari attraverso l'assessorato alla pubblica istruzione. Lo spettacolo originale è stato ampliato dalla maestra Tilde Nocera, responsabile dell'associazione culturale C.E.A. attraverso videoproiezioni, lettura di testi e nuove danze eseguite che rafforzano ed amplificano il senso della performance.

La prima giornata delle tre in programma si aprirà il 26 agosto, lunedì, con il convegno dal tema "Il diverso: paure ed oppressioni" che attraverso i contributi di Vittorio Cappelli, storico e scrittore; Giovanni Sole, docente Storia Tradizioni Popolari UniCal; Giuseppe Russo, Assessore alla Cultura Comune di Castrovillari; Francesca Prestia, cantastorie in lingua ebraica, calabro-greca ed eritrea, coordinati dalla giornalista ed antropologa Rosanna D'Agostino, prova ad indagare la diversità tra paure (vecchie e nuove) e oppressioni antiche e contemporanee.

Nella mattinata grazie alla guida del Parco Nazionale del Pollino, Gaetano Sangineti, si andrà alla scoperta della "guidecca" il quartiere storico abitato dagli ebrei nel centro antico della città di Castrovillari e si potrà far visita alla mostra, curata da Mena Filpo, allestita nella sala 8 del Protoconvento Francescano, che propone un contatto diretto con "simboli ed oggetti ebraici" e alle sale del Museo Archeologico di Castrovillari aperte per l'occasione grazie alla sinergia con l'associazione castrovillarese.

Ogni sera il Protoconvento Francescano diventa la location ideale per gustare anche la gastronomia tipica della cultura ebraica che ha influenzato e non poco la tradizione gastronomica del Pollino. Nella prima giornata sarà l'antica Trattoria Napoletana a proporre un piatto della tradizione castrovillarese di sicura derivazione ebraica, mentre il bar Di Vasto proporrà un gelato al cedro, il frutto sacro degli Ebrei.