Protesta nell' aeroporto di Lamezia Terme dell'ex parlamentare Angela Napoli che, rientrando in Calabria da Roma (risiede a Taurianova), ha scoperto che le era stata concessa una scorta di livello inferiore rispetto a quella di cui aveva usufruito nella capitale. L'ex parlamentare ed ex componente della Commissione antimafia, oltre che protagonista di denunce contro la criminalita', si e' rifiutata di salire a bordo della vettura ed ha telefonato al dipartimento del Ministero dell'Interno che si occupa delle scorte per segnalare la circostanza, sostenendo di avere avuto assicurazioni sul mantenimento dello stesso livello di protezione. ''Si tratta di un fatto grave - ha detto Angela Napoli all' ANSA - perche' da Roma avevano dato disposizioni alla Questura di Reggio Calabria perche' mi fosse garantita la scorta di terzo livello, un'indicazione che in Calabria e' stata disattesa. Non so se addebitare la responsabilita' di quanto accaduto alla Questura di Reggio o al commissariato di Gioia Tauro. So solo che giunta qui non ho trovato cio' che mi era stato assicurato. Ho ricevuto comunicazione ufficiale dall'Uciis di Roma che il provvedimento di abbassamento della mia scorta non e' stato approvato. Anzi, e' stata data disposizione di mantenere la scorta di terzo livello''. ''Devo rilevare - ha detto ancora l'ex deputata - che la decisione di abbassare il livello di sicurezza e' partita proprio dalla Calabria, dove risiedo e dove ho i maggiori problemi anche alla luce delle inchieste che sono state fatte dalle Dda di Reggio Calabria e Catanzaro''. Angela Napoli e' in attesa adesso della vettura blindata che dovrebbe arrivare da Reggio Calabria. (ANSA).