"Una notizia preoccupante che mina pesantemente il già precario sistema dei trasporti in Calabria. Più volte ho chiesto nel recente passato, da sindaco della città di Lamezia Terme, alla Regione e all'assessore al ramo interventi in grado di garantire un servizio dignitoso e il potenziamento dello stesso e ho denunciato la situazione di enorme difficoltà in cui versano i trasporti e i collegamenti tra le varie zone della Calabria". Ad affermarlo in una nota il coordinatore regionale di Sel, Gianni Speranza, intervenendo oggi sulla questione del trasporto pubblico locale dopo l'ennesimo ed eclatante atto compiuto dalla giunta regionale: la delibera che taglia i servizi del 50% con il conseguente abbassamento del livello di mobilità per i cittadini ed il rischio di esuberi dei dipendenti delle aziende di trasporto.
"Oggi invece si scoprono questi ulteriori tagli che, dopo la soppressione di alcuni treni anche a percorrenza nazionale, mettono a rischio il diritto alla mobilità in una regione già compromessa dalla precarietà delle sue infrastrutture, da strade impraticabili e da continui disservizi sui collegamenti regionali. Mi auguro che il confronto politico ed istituzionale che si è aperto in queste ore induca la giunta regionale a ripensarci e venga garantito il diritto alla mobilità dei cittadini calabresi, già molto precario. Voglio manifestare la mia vicinanza e la mia solidarietà, e quella di tutta Sel regionale, nei confronti dei lavoratori, delle amministrazioni e dei cittadini che in queste ore stanno mobilitandosi per evitare l'ennesimo taglio compiuto ai loro danni".