Un seminario che sarà arricchito dalle testimonianze di alcuni professionisti calabresi operanti al di fuori del territorio regionale e nazionale perche' guardare al futuro - si legge nel comunicato di presentazione - significa anche riallacciare i fili snodati che riguardano risorse umane, creative, professionali, morali ed intellettuali, di uomini e donne di Calabria che vivono altrove dalla loro terra di origine. Spesso i calabresi che vivono territori maggiormente competitivi sono in grado di esprimere un protagonismo di primo piano e di qualita'. I social network e le nuove tecnologie consentono oggi ai molteplici calabresi 'eccellenti' di interagire, in qualita' di antenne e nodi di un network virtuoso ed esteso, nel tentativo di promuovere dinamiche socio-economiche positive, l'apertura del sistema produttivo calabrese e l'intensificazione dei processi di internazionalizzazione", rilevano ancora gli organizzatori. Per l'assessore regionale ai Programmi Speciali Ue, politiche Euro-mediterranee e internazionalizzazione, Luigi Fedele, l'evento Calabria nel Mondo rappresenta "un'occasione importante di riflessione, confronto e programmazione per arricchire di nuove strategie e contenuti il lavoro che quotidianamente stiamo sviluppando con il Programma Calabria Internazionale. Il nostro impegno e' la valorizzazione sui mercati internazionali del brand Calabria. Portare il territorio regionale e le sue eccellenze nel Mondo e' l'obiettivo su cui stiamo lavorando. Le reti di qualita' costituite dai Calabresi nel Mondo possono e devono rappresentare uno strumento decisivo al servizio di questo obiettivo". Il convegno si inserisce nel quadro delle attivita' integrate di supporto al Dipartimento internazionalizzazione svolte dalla Fondazione dei Calabresi nel Mondo nell'ambito del Programma Calabria Internazionale, le cui future azioni a sostengo dei processi di internazionalizzazione delle imprese calabresi sono state recentemente illustrate dal presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti.