"Gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Reggio Calabria ritengono l'ordinanza sui rifiuti firmata dal Governatore Scopelliti come una scelta scellerata che porterà indietro di sedici anni la gestione dei rifiuti esponendo la regione a pesanti sanzioni da parte dell'Unione Europea, ancora una volta con la scusante dell'emergenza si sono rinviate quelle scelte uniche e definitive che avrebbero permesso di portare la nostra Regione, il nostro comprensorio, la nostra città a livelli ben più sostenibili in termini di spesa e di ambiente. Da sempre, l'unica strategia che si è mostrata vincente ed efficace è quella dei rifiuti zero, su cui il Movimento sta facendo continua opera di sensibilizzazione e pressione". Così gli attivisti reggini del Movimento di Beppe Grillo. La deputata reggina del Movimento cinque Stelle Federica Dieni in data 20 maggio in occasione della seduta n. 19 della Camera ha portato all'attenzione dei colleghi deputati il problema dei rifiuti in Calabria, vera e propria emergenza che interessa parecchi Comuni Calabresi ormai da mesi, un problema che ha assunto proporzioni tali da diventare drammatico, non solo dal punto di vista ecologico e sanitario, ma anche della tensione sociale. La deputata del Movimento Cinque Stelle è stata critica nei confronti dell'ordinanza firmata dal Presidente della Giunta Calabrese Giuseppe Scopelliti lo scorso 10 Maggio che consente di conferire i rifiuti solidi urbani nel territorio della Regione Calabria senza il preventivo trattamento previsto; un'ordinanza, ha puntualizzato la deputata Dieni, "emanata in violazione di tutte le norme sia nazionali che europee e che espone l'Italia a pesantissime sanzioni". La deputata cinque stelle ha chiesto poi al Ministro della Salute e al Ministro dell'Ambiente di riferire in aula circa questa situazione e al Governo ha chiesto in quale modo intenda affrontare l'emergenza rifiuti "in modo tale da evitare che questa possa ripercuotersi in maniera negativa nei confronti di tutti quei cittadini Calabresi che sono incolpevoli e che, comunque, ne subiranno le conseguenze". Il Movimento 5 stelle è impegnato in prima linea nel perseguimento della strategia Rifiuti Zero e dell'obiettivo di progressivo passaggio alla raccolta differenziata porta a porta che in Calabria viene fatta male, considerato che la percentuale di raccolta differenziata è di circa il 10% a fronte dell'obiettivo fissato dalla normativa Europea e nazionale che indicava il 60% per la fine del 2012. Tra i punti del programma del Movimento 5 Stelle,c'è poi l'eliminazione degli inceneritori e l'introduzione del reato di strage per danni sensibili e diffusi causati dalle politiche locali e nazionali che comportano malattie e decessi nei cittadini nei confronti degli amministratori pubblici (ministri, presidenti di Regione, sindaci, assessori). L'azione del Movimento 5 Stelle, attraverso i suoi parlamentari, prosegue poi con un incontro che ci sarà sabato 25 Maggio a Reggio Calabria con Raphael Rossi, AD di Leonia S.P.A., la Società mista che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti a Reggio Calabria. L'incontro avrà come punto principale all'ordine del giorno l'attuale situazione della raccolta dei rifiuti in città e le prospettive per il futuro a breve termine, essendo in scadenza la nomina dell'attuale amministratore delegato. Alla luce, anche, di questo incontro, gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Reggio Calabria, in accordo con gli altri Portavoce in Parlamento, valuterà le azioni da intraprendere sul territorio al fine di portare una volta per tutte a soluzione il problema rifiuti.