"Ombre nere", all’ex esponente della ‘ndrangheta Nucera contestata eversione

Arresti domiciliari per Pasquale Nucera, imprenditore di 65 anni, coinvolto nell'inchiesta "Ombre nere" sull'eversione di estrema destra e ritenuto il reclutatore del gruppo. Il sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Genova ha chiesto e ottenuto la misura con l'aggravante della finalita' di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico. Il gip ha disposto gli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico. A eseguirla sono stati gli agenti della Digos di Genova e di Imperia. Nucera era referente di Forza Nuova nel ponente ligure ed era stato indagato nell'ambito dell'inchiesta Ombre nere della Dda di Caltanissetta. In un'intercettazione era emerso che sarebbe stato lui a proporre di lanciare una molotov contro una sede Anpi del Nord Italia.

Ex esponente di spicco dell'ndrangheta ed ex collaboratore di giustizia, si era trasferito da tempo in Liguria. Sul suo profilo Facebook, dove si faceva chiamare Yavres Leon, pubblicava parecchie immagini relative al passato nella legione straniera, ma anche svastiche e immagini inneggianti al fascismo e a Mussolini. Oltre a Nucera, la Digos di Genova aveva perquisito le abitazioni di altri 3 indagati, due uomini e una donna, tutti genovesi, trovando soprattutto materiale propagandistico di estrema destra. A Nucera, gli investigatori avevano trovato numerose armi bianche e materiale propagandistico di estrema destra, due fucili ad aria compressa (di cui uno clandestino), un fucile Flobert, varie repliche ad aria compressa di pistole e addirittura un "silenziatore" nonche' numerose munizioni. L'indagato aveva, presso un'altra abitazione in Francia, altre armi da fuoco (nove fucili e cinque pistole) sequestrate dalla polizia d'Oltralpe