"Nord non sicuro a causa del Covid e dell'inquinamento? Vergogna", è polemica sullo spot di Klaus Davi

spot-locrideSta suscitando diverse polemiche lo spot ideato dal massmediologo e consigliere di minoranza di San Luca, Klaus Davi, per promuovere il turismo in Calabria, con particolare riferimento alla Locride. Il video promozionale, realizzato in collaborazione con RTV e l'editore Eduardo Lamberti Castronuovo, si apre infatti con una provocazione nei confronti del Nord Italia: le immagini delle spiagge affollate del Nord Italia sono accompagnate da didascalie che sottolineano le difficoltà di poterle frequentare in sicurezza a causa del Covid-19 e dell'inquinamento. "Lì è impossibile praticare il distanziamento sociale", ha sottolineato durante la presentazione Klaus Davi. (LEGGI QUI).

"Vergogna, vergogna, vergogna. Non c'è altro commento per questa campagna pubblicitaria che non ha il minimo rispetto di quando successo al Nord in questi mesi e che ha visto morire medici, infermieri, farmacisti ed in alcuni casi anche sindaci che sono stati fino all'ultimo minuto in trincea a fianco dei cittadini. Chi oggi lancia questo spot lucra anche su questo e non porta alcun rispetto per il territorio e per le comunita'". E' stato questo il durissimo commento del Presidente di Anci Veneto e sindaco di Treviso, Mario Conte. "Questi Comuni - aggiunge Conte - dovrebbero imparare dal Veneto che grazie ai sindaci ed alla Regione ha saputo far fronte ad un'emergenza straordinaria ed ora ci siamo rimboccati le macchine per far ripartire l'economia ed il turismo. Mi sorprende e mi lascia senza parole che questa campagna arrivi proprio dai Comuni e dai sindaci che tra loro sono solidali e si contraddistinguono per la capacità di fare squadra. I sindaci hanno un solo colore che è quello della fascia che portano". Il presidente di Anci Veneto si augura "che la campagna sia ritirata e si chieda scusa al più presto non solo ai Comuni del Nord, ma anche a tutti i ristoratori e operatori turistici che stanno cercando di salvare le loro attività. Dietro queste persone ci sono famiglie, giovani e tanti lavoratori che spesso arrivano proprio da quei luoghi che oggi compiono un attacco vile e vergognoso per chi è stato vittima del virus".

"I sindaci della Locride invitano i turisti ad andar da loro perchè il Nord non è sicuro a causa del Covid? Diciamo che non sarebbe esattamente uno spot di buon gusto, mentre, e purtroppo, parlare di politiche ambientali e sanitarie suicide con migliaia di morti è un insulto". E' quanto ha detto, invece, il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, commentando lo spot dell'associazione dei Comuni della Locride. "La Calabria ha una storia travagliata e difficile, ma il popolo calabrese difficilmente credo possa riconoscersi in queste affermazioni gravi, al limite dell'affronto gratuito" replica. "Una serie di frasi che, all'indomani della commemorazione di Bergamo, dopo i lutti e il dolore che hanno segnato tutta l'Europa e il mondo suonano come agghiaccianti - conclude Ciambetti - Non siamo davanti a una infelice pubblicità, una trovata di pessimo gusto, ma davanti ad affermazioni inaccettabili, che gettano fango sulla Calabria e la Locride, ingiuste per il popolo calabrese".