Successo per la manifestazione della FIALS giovedì 25 giugno alla Cittadella regionale

Grande Manifestazione della FIALS Giovedì 25 Giugno 2020 alla Cittadella Regionale di CZ.

Una gran massa di Dirigenti e militanti del Sindacato Sanità FIALS - si legge in una nota - hanno invaso la Cittadella di Germaneto per protestare in rappresentanza dei 20,000 dipendenti della Sanità Pubblica Calabrese contro i ritardi e le inefficienze del SSR.

La protesta guidata dal Segretario Generale FIALS Calabria Bruno Ferraro e dai Segr. Prov.li di CS Antonio Caccuri, di Vibo V. Amerigo Colaci, di CZ Dario Rizzo, di Crotone Francesco Sarcone dopo gli interventi si è focalizzata nel lancio di 41 Palloncini lanciati in memoria dei 41 Operatori Sanitari ( Infermieri e OSS ) DECEDUTI , nell'adempimento del proprio dovere, sul fronte della Pandemia.

Resta l'amarezza per una politica sorda e cieca, avvisata 4 giorni prima della manifestazione che non ha inteso colloquiare con i rappresentanti dei 20.000 dipendenti della Sanità Calabrese.

La Presidente impegnata, da Roma, a parlare con il regista Muccino come spendere 11 milioni di euro per un film sulla Calabria, il Vice Presidente impegnatissimo a ricevere gruppi culturali e Folkloristici, gli altri politici velocissimi a votare (3 minuti) una legge per i loro vitalizi, lentissimi per ascoltare e capire le istanze dei lavoratori della Sanità Pubblica.

La FIALS ha consegnato per iscritto ai dirigenti Sorbo, Prajanò e Belcastro del Dipartimento Tutela della Salute la propria piattaforma rivendicativa ringraziandoli per la sensibilità dimostrata. I Dirigenti Regionali hanno convocato le OO.SS, come richiesto dalla FIALS, un incontro sindacale il 06 Luglio 2020 per la definizione di tutte le problematiche della Sanità Calabrese.

Alle centinaia di militanti, Infermieri, OSS, Tecnici che hanno partecipato alla manifestazione nonostante il caldo e le difficoltà logistiche e prescrizionali dovute alle limitazioni di legge va il profondo ringraziamento della FIALS che per prima e unica in Calabria ha portato in piazza a Catanzaro e contemporaneamente in 21 sedi Regionali la protesta ma anche la proposta di chi la Sanità la vive quotidianamente e non la gestisce solamente dalle stanze chiuse del potere.