Anmil ed Italia dei Valori insieme per la sicurezza sui luoghi del lavoro e per la difesa dei diritti delle vittime degli incidenti sul lavoro e delle loro famiglie . Questa mattina a Palazzo Campanella nel corso di un una conferenza stampa, alla quale hanno preso parte il presidente regionale dell'Anmil, Vincenzo Berardi; il rappresentante del comitato esecutivo nazionale, Franco Montesanti; il presidente provinciale di Reggio Calabria Francesco Costantino; il presidente provinciale di Catanzaro Luigi Cuomo; il presidente provinciale di Vibo Valentina, Michele Carità; il vicepresidente provinciale di Cosenza, Sergio Canino ed il consigliere regionale Idv, Giuseppe Giordano, è stata presentata, da parte dell'Anmil calabrese, la proposta di una raccolta firme a favore di una legge di iniziativa popolare utile al riordino della materia della tutela degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionale. La proposta di legge andrà ad incidere sul testo unico del 1965 mettendo al centro la sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro e nel contempo servirà a risposte certe alle rispettive famiglie delle vittime. In Calabria da tempo Anmil ed idv hanno avviato un percorso virtuoso che ha portato allo sblocco della legge 11 del 2010 che si trovava in uno situazione di stallo. Nel corso di questa legislatura con la legge n. 45 del 2011 ed il successivo regolamento è stato dato avvio alle procedure per il fondo di solidarietà. Ad oggi, tuttavia, il governo regionale non ha garantito nel bilancio e nel successivo assestamento le risorse necessarie ad una categoria che merita rispetto.
"Da tempo abbiamo avviato- afferma Giordano- un percorso comune che ci ha consentito di raggiungere risultati significativi come lo sblocco della legge 11, ed altre iniziative porremo in essere per dotare la legge delle risorse necessarie che il governo regionale nonostante le nostre proposte non ha sino adesso garantito. In tema di sicurezza, inoltre, è da segnalare l'approvazione dei nostri emendamenti alla legge regionale n°13 del 2012 tra cui l'introduzione del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa con criteri di premialità alle imprese che perseguono il miglioramento delle condizioni a tutela della salute, contenendo cosi lo scandalo delle offerte al massimo ribasso. Il tema della sicurezza sul lavoro è una questione di portata nazionale per questo la proposta di legge di iniziativa popolare presentata oggi dall'Anmil non può non trovare il pieno sostegno ed appoggio di Italia dei valori, un'attenzione che il nostro partito in Calabria e non solo ha rivolto alle iniziative dell'Animl prova dimostrata anche dalla iniziativa con la senatrice Bugnano dell'aprile scorso che da anni porta avanti in parlamento battaglie a favore dei lavoratori e sulla sicurezza sui luoghi di lavoro."
Gli ultimi avvenimenti di cronaca con la morte dell'operaio impegnato nel concerto di Laura Pausini e liquidato con la cifra di 2000 euro sono occasione per il presidente provinciale dell'Anmil di Reggio Calabria, Francesco Costantino, per presentare i contenuti della proposta. "L'intento è il riassetto e l'aggiornamento per quanto riguarda il testo unico della legge del 1965 – afferma Costantino – tra i punti di riordino è necessario una equiparazione dei superstiti al coniuge, la riconduzione dell'assicurazione casalinghe per quelle a tempo pieno e part-time, la revisione del procedimento di valutazione del danno biologico al fine di superare i limiti dell'attuale valutazione provvisoria, il riconoscimento per i supersiti dei deceduti all'inizio della carriera lavorativa di una rendita agganciata al massimale retributivo." Il quadro della situazione viene fornito dal Presidente provinciale Anmil di Catanzaro, Luigi Cuomo, che ha evidenziato l'insufficienza dei fondi messi a disposizione da parte del governo regionale a favore delle vittime sui luoghi di lavoro, l'inadeguatezza del testo unico del 1965 che non rispecchia i tempi in cui viviamo e la necessità di avviare una raccolta firme a livello nazionale coinvolgendo anche i cantanti impegnati nei diversi tour. Un'idea accolta e ribadita anche dal rappresentante del comitato esecutivo nazionale;Franco Montesanti, che ha evidenziato il grande lavoro svolto da idv in una regione come la Calabria in cui gli ultimi dati del 2010 confermano una situazione di drammaticità. A concludere l'iniziativa il presidente regionale Anmil, Vincenzo Berardi, che ha invocato un cambiamento nell'atteggiamento da parte delle istituzioni per quella che è stata definita una vera battaglia di cultura e civiltà.