Calcio
 

Reggina: un organico completato per non avere rimpianti

20190827 121921di Paolo Ficara - Un'altra dimensione. Serve sicuramente tanto lavoro per lasciarsi alle spalle definitivamente le recenti stagioni, ma i presupposti per assistere ad una Reggina protagonista sembrano esserci tutti. Non sono i cinque gol segnati alla Cavese a trarre in inganno. Si avverte completezza nell'organico, unita a solidità e duttilità nella fase difensiva. Non sazia, la società è andata a puntellare ulteriormente nelle ultime ore di calciomercato.

NESSUN RIMPIANTO - Blondett va ad occupare la casella che fino a due giorni fa era del giovane Nemia, classe 2002. Ossia quella di sesto difensore, in teoria. L'honduregno Rivas, per caratteristiche, dovrebbe rappresentare l'uomo in grado di rompere gli schemi a gara in corso, qualora ci sia bisogno di sbloccare il risultato. Sono piccole "rifiniture", che però ci consegnano un'idea: la Reggina non vuole avere nessun tipo di rimpianto, tenendo ben presente l'obiettivo stagionale.

ABBONDANZA – De Rose ha smaltito la squalifica, De Francesco è ancora alle prese con l'infortunio muscolare. Intanto Ciccio Salandria si è dimostrato un giocatore completo, alla prima occasione da titolare. Dal suo piede è partita la giocata che ha consentito a Corazza di sbloccare il match, dopo la torre di Rossi. Se la difesa ha sofferto poco, è merito soprattutto della fase di filtro. Quando in mezzo al campo c'è un riferimento coriaceo, le mezzali si sentono più libere di supportare l'azione degli attaccanti. E adesso, con Denis regolarmente utilizzabile, il "problema" di abbondanza riguarderà anche l'attacco. Reparto che ha visto andare a segno tutti e tre gli elementi utilizzati, contro la Cavese.

LA TIFOSERIA SOGNA - È presto per alimentare esaltazione. Siamo nella fase iniziale del campionato, alla guida di determinate provinciali ci sono tecnici baldanzosi. Magari, tra qualche settimana, tante squadre in lotta per la salvezza adotteranno schieramenti più prudenti. Fa bene Toscano a consentire a gente come Rolando e Rubin di carburare gradualmente. La tifoseria sta rispondendo in maniera naturale, le oltre 8 mila presenze di domenica scorsa ne sono la testimonianza. Abbiamo ritrovato una Reggina competitiva per il vertice, ma per qualche altra settimana sarà bene dirlo sottovoce.