Catanzaro
 

Estate catanzarese 2019, le riflessioni del consigliere comunale Riccio

"Bella o brutta, noiosa o piacevole, povera o essenziale, sono gli aggettivi usati dai cittadini per descrivere l'estate catanzarese 2019, sui social divisi in fazioni pro e contro l'amministrazione comunale. In verità questa estate è stata uguale a tante altre per il ripetersi di alcune criticità ampiamente annunciate. Il lungomare di Giovino quasi sempre vuoto di sera e mai coinvolto nel cartellone di eventi programmati dalla Giunta. L'assenza di intrattenimento musicale nei locali a causa di una normativa stringente e asfissiante. L'abbandono del lungomare cittadino da parte dei giovani . L'assalto della pineta da parte dei soliti incivili con tagli di pini e un quotidiano abbandono di rifiuti. L'assenza di vigili urbani con forti ripercussioni del traffico cittadino. Il cattivo odore emanato dal depuratore che ha provocato la clamorosa rivolta delle lenzuola bianche. Il mancato completamento del porto e l'assenza di grandi eventi nel mese di agosto. L'analisi sin qui fatta è il solito manifesto funebre da dedicare all'amministrazione comunale. Non deve confondere il fatto che nei mesi estivi il numero di presenze aumenti sulla costa, perchè 15/25 giorni non bastano per poter parlare seriamente di successo della stagione.

Da dove vengono le persone che trascorrono l'estate sulla costa catanzarese? Chi sono? Che capacità attrattiva abbiamo avuto per chi questa zona non l'ha mai conosciuta? Come possiamo fare per destagionalizzare il turismo e renderlo davvero una risorsa per 12 mesi l'anno? In quali circuiti siamo presenti? In termini di servizi come si è presentata la nostra città e sappiamo quale è il feedback, in termini di gradimento degli ospiti? Sono domande alle quali bisogna rispondere oggi, sinceramente e coerentemente per non trovarsi per l'ennesima volta impreparati la prossima estate.

In molti casi, infatti, la città ha dimostrato di non essere all'altezza in termini di pulizia ed igiene pubblica assolutamente negativo è il saldo tra mobilità urbana e sostenibilità ambientale laddove nel quartiere marinaro traffico e disordine hanno caratterizzato la stagione estiva precludendo a cittadini e turisti ogni possibilità di spostarsi all'interno dello stesso quartiere quartiere con mezzi pubblici.

La programmazione delle politiche del turismo deve essere H24 per 12 mesi l'anno, non può subire pause. Catanzaro deve essere distretto del turismo per tutta la fascia Ionica che va dai confini con la provincia di Crotone a quelli con la provincia di Reggio, non dimenticando la grande opportunità data dalla montagna. La centralità del capoluogo di Regione non può rimanere una questione di scritte, denominazioni, quartieri o solo sulla carta geografica.

Catanzaro deve essere centrale con la testa, pensare ed essere propulsiva, per non correre il serio rischio di essere scavalcata e utilizzata solo come terra di passaggio". Lo afferma attraverso una nota il consigliere comunale di Catanzaro, Eugenio Riccio.