Un detenuto del carcere di Siano, J.S. ha tentato di evadere compiendo un'impresa fuori dal comune: si è arrampicato a mani nude sul muro del passeggio, alto circa cinque metri. L'agente di sorveglianza si è però accorto del tentativo di fuga e – dopo aver dato l'allarme – si è prodigato per sventare l'evasione. "Oramai – dichiara Salvatore Paradiso, segretario Provinciale della Uil Pa - è sempre più alto il numero di detenuti che tentano di darsi alla fuga come uccelli di bosco. Nel caso odierno il detenuto ha pensato, forse, di approfittare di alcuni lavori che erano in atto nell'Istituto e di un varco provvisorio - comunque presidiato - per provare ad allontanarsi. In ogni caso le velleità del detenuto sono state stoppate sul nascere dall'immediato pronto e proficuo intervento del personale di Polizia Penitenziaria che, ancora una volta non si è lasciata trovare impreparata. Auspichiamo che al personale intervenuto, possa essere riconosciuta adeguata ricompensa per aver evitato di far diventare notizia di cronaca quello che diversamente non sarebbe stato soltanto un tentativo".