Lamezia, tre attentati in due mesi contro attività di familiari del pentito Torcasio

La bomba piazzata  nella notte davanti alla pizzeria della sorella del collaboratore di giustizia Angelo Torcasio e' la terza intimidazione in due mesi nei confronti di familiari dei pentiti della 'ndrangheta lametina. La serie di attentati e intimidazioni ha avuto inizio nel luglio scorso con due bombe che danneggiarono il bar del cognato di Angelo Torcasio e quello del figlio del pentito Battista Cosentino. Successivamente alcuni sconosciuti tentarono di incendiare l'abitazione di Angelo Torcasio rimasta disabitata da quando l'uomo ha deciso di collaborare con la giustizia. Alcune persone entrarono nell'abitazione e tentarono di incendiare alcuni materassi delle camere da letto. L'incendio fu tempestivamente spento dai vigili del fuoco. Ed infine la bomba di stamane alla pizzeria della sorella di Torcasio. Su quest'ultimo episodio sono in corso le indagini dei carabinieri che stamane hanno effettuato una serie di accertamenti scientifici.