Cosenza
 

Crosia (Cs), Amministrazione: "Miopia cronica e retroattiva opposizione"

La miopia retroattiva continua a pervadere alcune aree del Partito Democratico, minoranza in Consiglio comunale e sempre più minoranza in città. E la vertenza degli operatori ecologici ce lo dimostra, ancora una volta. Andiamo subito ai numeri: le spettanze che il comune di Crosia deve ai lavoratori ammontano a 5 mensilità salariali. E questo dopo aver saldato in toto le 13 mensilità lasciate in eredità dalla precedente gestione a guida PD & Co. Fatta questa chiara e dovuta precisazione, ribadiamo anche noi la piena e totale solidarietà agli operai della nettezza urbana che domani mattina saranno ricevuti in municipio dal Sindaco Russo per chiarire ogni aspetto di una vicenda che è stata fomentata dalle Opposizione e che ha visto anche l'incursione maldestra di qualche sindacato».

È, questa, la precisazione del gruppo consiliare di maggioranza di Crosia e del direttivo civico del movimento Evoluzione.

«Non si possono continuare a raccontare falsità e bugie a discapito dei lavoratori. È una prassi che non accettiamo, specie da chi ha marciato sulle macerie di questa città dopo averla lasciata nel totale degrado e nell'abbandono, non rassegnandosi al chiaro responso delle urne. Ed è per questo che forse ancora leggiamo comunicati e registriamo posizioni che tentano di stendere un velo di omertà, di silenzio e oblio su quella che è la storia dei rifiuti nella nostra città e, soprattutto, di quella che fu la gestione, al limite dell'illegalità, del servizio di raccolta e di nettezza urbana. O forse ci dimentichiamo che le gare ad evidenza pubblica sono state introdotte "solo" nel 2015 dal Governo Russo?»

«Forse, oggi, chi sventola maldestramente i vessilli della legalità e dell'onesta dimentica che l'affidamento della gestione dei rifiuti a Crosia è andato avanti, per oltre un decennio a forza di proroghe e rinnovi, senza mai un bando, senza mai far capire ai cittadini quanti soldi si spendevano per questo servizio. È stato per questo modo "allegro" di amministrare, praticato da chi oggi si prende gioco di etica e morale, che si è creato un buco finanziario abnorme che stiamo risanando con non poche difficoltà e per colpa del quale ancora oggi, a distanza di anni, si riscontrano oggettive difficoltà di cassa»

«Le Amministrazioni a guida Russo hanno riportato trasparenza e legalità nella gestione amministrativa. Lo dicevamo pocanzi. Sono state reintrodotte le gare d'appalto che prima non venivano fatte ed in questi anni, ogni volta che abbiamo riscontrato un'anomalia l'abbiamo puntualmente contestata alle società aggiudicatarie del servizio. Riguardo al capitolato dei rifiuti abbiamo governato l'avvicendarsi di ben quattro aziende. Solo con una di queste, la E-Log, abbiamo assunto l'onere di capitalizzare le mensilità salariali ai dipendenti. Un impegno che stiamo onorando e che entro la fine dell'anno contiamo di chiudere definitivamente. C'è poi un altro contenzioso, aperto dal Comune con la MarService, per gravi inadempienze, tra cui il mancato pagamento dei salari ai lavoratori nonostante gli uffici comunali avessero saldato parte delle fatture di servizio. Ecco perché ci chiediamo anche da che parte stanno alcuni sindacati che, disconoscendo probabilmente i termini della vertenza, hanno imbracciato le armi contro l'Esecutivo Russo, quando invece, dovrebbero aprire – come ha fatto questa Amministrazione comunale - un ampio fronte di contestazione contro quelle aziende a cui spettava e spetta il pagamento delle mensilità ai lavoratori. Purtroppo si continua a discutere del nulla e ad imbastire polemiche che trovano origine sempre e comunque nella mala gestione del comune di Crosia fino al 2014»