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Corigliano Rossano: domenica 24 maggio l'edizione 2020 della Giornata dell'Associazione delle Dimore Storiche Italiane si terrà in modalità virtuale

La rete delle dimore storiche calabresi, presidi, scrigni e contenitori di memoria e cultura, rappresenta un particolare valore aggiunto per investire sul turismo di vicinanza; che resta leva strategica per la conoscenza e promozione interna di un patrimonio identitario spesso sottovalutato e che diventa invece declinazione obbligata dalle dinamiche in progress del superamento dell'emergenza Covid-19. Una prospettiva rispetto alla quale la Sibaritide può vantare e giocare eredità importanti e prestigiose.

È quanto dichiara Pina Amarelli, Presidente del Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli e membro del consiglio nazionale dell'Associazione Dimore Storiche Italiane rilanciando i dati del recentissimo studio condotto dal prestigioso sodalizio che da quarant'anni promuove la tutela e la valorizzazione del patrimonio degli immobili storici più rilevanti del Paese, sugli effetti del Covid sui beni culturali privati in Italia. – Commissionato alla Fondazione Bruno Visentini in collaborazione con Confagricoltura e Confedilizia, la ricerca evidenzia le ripercussioni sulla rete degli immobili storici e ne stima perdite di circa 2 miliardi di euro, 30 mila posti di lavoro a rischio, tra i 25 e i 30 milioni di visitatori in meno.

Domani, domenica 24 maggio l'edizione 2020 della Giornata dell'Associazione delle Dimore Storiche Italiane si terrà in modalità virtuale. Promosso dal Sodalizio che come ogni anno consente in questa data di visitare palazzi e tenute privati gratuitamente l'evento fisico è stato spostato ad ottobre. Sui canali social Facebook, Twitter e YouTube dell'Associazione e con gli hashtag #ADSI #dimorestoricheitaliane e #iorestoinitalia sarà quindi possibile accedere ad immagini e contenuti e scoprire e curiosare negli ambienti signorili e nei parchi che li circondano.