''Alla luce della sentenza del TAR per l'Umbria in materia di decorrenza della proroga dei Rettori ai sensi di quanto prescritto in materia dalla legge 240/2010 - hanno scritto i Presidi - Ti chiediamo di inserire all'ordine del giorno della prossima adunanza del Senato Accademico un punto dedicato a: ''Elezioni del Rettore per il periodo 2012-2018'' o, in subordine, ai sensi dell'articolo 2.4 comma 2 dello Statuto vigente, di convocare nel piu' breve tempo possibile, e comunque prima della fine del mese di luglio 2012, un Senato Accademico Straordinario con il sopra citato argomento come unico punto all'ordine del giorno'': è questa la richiesta presentata da sei presidi di Facolta'dell'Università della Calabria, che hanno formalmente chiesto al Rettore, Giovanni Latorre, di inserire nell'ordine del giorno del prossimo Senato il punto relativo a: ''Elezioni del Rettore per il periodo 2012-2018''. L'iniziativa - a firma di Sebastiano Ando' (Farmacia e Scienze della Nutrizione e della Salute), Gino Mirocle Crisci (Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali), Guerino D'Ignazio (Scienze Politiche), Raffaele Perrelli (Lettere e Filosofia), Franco Rubino (Economia) e Paolo Veltri (Ingegneria) - e' stata illustrata al Rettore dal Prof. Gino Mirocle Crisci, che ha letto il documento con il quale i sei Presidi di Facolta' hanno esplicitato la loro determinazione. Il Rettore Latorre, dal canto suo, dopo aver ricordato che la sentenza del Tar per l'Umbria non definisce la questione sul tappeto e che il MIUR ha gia' annunciato ricorso al Consiglio di Stato, ha prontamente aderito alla richiesta dei Presidi assicurando un'immediata iniziativa nel senso sollecitato. L'impegno assunto da Latorre ha trovato conferma attraverso l'integrazione dell'ordine del giorno relativo al Senato Accademico di lunedi' prossimo, 16 luglio 2012, con il punto: ''Fissazione calendario delle elezioni del Rettore (Statuto di Ateneo - art. 8.1, comma 1). ''Non ho avuto un attimo di esitazione - afferma Latorre - non solo riguardo alla richiesta dei Presidi, ma a quanto previsto, e peraltro da me fortemente sostenuto, nel nuovo Statuto, per cio' che concerne, appunto, la possibilita', da parte del Senato Accademico, di assumere in qualunque momento una iniziativa del genere''.