Fronte del Palco
 

Reggio Calabria

Presentato il cartellone di eventi della XVI Stagione Teatrale di Cittanova e della Piana

E' stato presentato, presso Palazzo Campanella del Consiglio Regionale, il cartellone di eventi della XVI Stagione Teatrale di Cittanova e della Piana.
All'incontro con i giornalisti hanno partecipato il Presidente dell'Associazione culturale Kalomena Girolamo Demaria, il direttore artistico della stagione teatrale Antonio Salines, il sindaco di Cittanova Francesco Cosentino, il delegato della Città metropolitana di Reggio Calabria Antonino Castorina ed il Presidente del Consiglio regionale della Calabria Nicola Irto che ha concluso i lavori.
Il programma si articolerà in nove eventi distribuiti lungo un arco di sei mesi.
Teatro di prosa e classico, commedie brillanti, balletti e spettacoli musicali caratterizzeranno un calendario aperto alla pluralità dei percorsi artistici, di assoluto livello artistico.

Titoli e attori, regie e allestimenti che evidenziano produzioni tra le più accattivanti e prestigiose che il teatro di prosa produce oggi in campo nazionale.
Saranno sette gli spettacoli in abbonamento e due gli Eventi speciali, in esclusiva per la Calabria. Il primo dei quali, il 23 dicembre, sarà con Giovanni Allevi, eccezionale ed eclettico compositore e pianista italiano acclamato in tutto il mondo, accompagnato dagli archi dell'Orchestra Sinfonica Italiana, col suo "Equilibrium-Christmas Tour", che chiuderà gli appuntamenti per l'anniversario dei quattrocento anni della fondazione di Cittanova; mentre, l'altro, vedrà arrivare il 6 aprile al Teatro Gentile l'artista israeliana Noa, accompagnata da un gruppo di musicisti internazionali, con il suo spettacolo dal titolo del suo nuovo album "Letters to Bach", che chiuderà la XVI Stagione.
Gli spettacoli in cartellone avranno inizio il 13 novembre con il Balletto di San Pietroburgo che eseguirà "Il Lago dei cigni", proseguiranno, poi, l'1 dicembre con Anna Maria Barbera e il suo "Ma voi...come stai?", il 13 dicembre con Leo Gullotta e l'opera di Pirandello "Pensaci Giacomino", il 17 gennaio con Lucia Poli, Milena Vukotic e Marilù Prati in "Le Sorelle Materassi", l'1 febbraio con Giulio Scarpati e Valeria Solarino nell'opera di Molière "Il Misantropo", il 21 febbraio con Luca Barbareschi e Lunetta Savino con "Il Penitente" di David Mamet, il 23 marzo con il nuovo spettacolo di Angela Finocchiaro "Ho perso il filo".

E' aperta la campagna abbonamenti presso il Teatro Gentile di Cittanova.
Per informazioni telefonare ai numeri 3477191399 – 3206184249, oppure inviare una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Reggio, al Parco Ecolandia lo spettacolo di marionette dal Mondo

Il Gruppo Rana Sabia si presenta per la prima voltaa Reggio Calabria, dopo quarantacinque anni di spettacoli in tutto il mondo – Colombia, Costa Rica, Messico, Argentina, Brasile, Bolivia, Cuba, Spagna, Francia, Danimarca, Svezia, Finlandia, Grecia, Ex Iugoslavia, Pakistan – ed il successo al Festival Mondiale del Teatro di Figura di Charleville, al Festival internazionale di Bilbao, di Siviglia, Santiago de Compostela e Cádiz, la Rana Sabia giunge a Reggio Calabria.

"El Quinde, el Fuego y el Gigante" è l'opera di burattini che il famoso gruppo ecuadoriano propone al Parco Ecolandia Domenica 14 ottobre alle 17.30: la storia di una popolazione amazzonica che riesce a sopportare il freddo grazie all'amico sole che dona calore e fuoco, fino a quando un gigante malvagio ruba il fuoco. Un colibrì (el quinde), catturato dal gigante, riesce a fargli comprendere il carattere sacro del fuoco e, con l'aiuto dei suoi amici animali, conduce la storia ad un lieto fine.

Lo spettacolo di marionette, assoluta novità per la città di Reggio Calabria, sorprende per la profondità dei messaggi trasmessi con la leggerezza tipica del suo linguaggio, semplice e divertente.

EL QUINDE, EL FUEGO Y EL GIGANTE

Teatro di figura con la Rana Sabia.

Un'opera di burattini sull'origine, il recupero e la cura del fuoco per riscoprire miti e modi di pensare delle popolazioni indigene dell'Est ecuadoriano e del Sud America.

Il gruppo teatrale la Rana Sabia nasce a Quito nel 1973 e da allora ad oggi I suoi fondatori Claudia Monsalve e Fernando Moncajo hanno prodotto oltre 50 spettacoli per adulti e per bambini.

Nel 1984 il gruppo ha ampliato il suo campo d'azione dando origine alla Corporación cultural "La rana sabia" (La rana sapiente) che si occupa di progetti per lo sviluppo artistico infantile patrocinati dal Ministero della Cultura ecuadoriano e dall'UNICEF.

A Quito la compagnia gestisce un piccolo teatro con annesso un museo di burattini e marionette raccolti in tutto il mondo durante le frequenti tournée all'estero.

Costo d'ingresso:

Adulti 3 euro

Bambini 2 euro

Palmi (RC), conclusa la 42° edizione del concorso nazionale per flauto e musica d’insieme “Francesco Cilea”

Si è concluso nella serata di sabato 13 ottobre la 42° edizione del Concorso Nazionale per flauto e musica d'insieme Francesco Cilea. Presso l'auditorium della Santa Famiglia, un pubblico numeroso ha assistito al concerto dei premiati, esibitisi nelle brillanti esecuzioni valse il primo posto tra i concorrenti. L'importante sinergia instauratasi tra la nostra Amministrazione, gli uffici di competenza alla Cultura e l'Associazione "Amici della Musica Nicola Antonio Manfroce", dopo un importante e lungo lavoro avviato nel dicembre scorso, ha permesso di portare a conclusione la realizzazione dell'edizione annuale del Concorso.

Quest'edizione ha visto incrementare notevolmente il numero dei partecipanti, alcuni dei quali inaspettati. Tra i giurati del concorso 2018 vi sono stati illustri personaggi del panorama musicale internazionale, come Fabrizio De Rossi, Mattero Evangelisti, Salvatore Lombardi, Mario Marzi, Dante Milozzi, Emanuela Piemonte e Gabriele Pierannunzi. Nella sezione Flauti, il primo premio è andato a Francesca Presta, mentre la sezione musica da camera ha visto il secondo post ex aequo del Duo Grittani - Zaccaria e del Duo Sabatini – Rugani. Menzione speciale della giuria al quartetto di ottavini Aitini – Briante – Govetto – Vilasi. «Investire nella Cultura, nella Musica in particolare, è ciò che una politica sana deve imporsi, l'Uomo esige più che le necessità primarie, questo lo distingue dagli altri esseri viventi – spiega l'assessore Wladimiro Maisano - la Cultura, è il solo mezzo di evoluzione per la collettività in generale, in particolare per la nostra città. La Cultura non assolve ai bisogni primari ma ci consente di scegliere ciò di cui abbiamo veramente bisogno».

Alle porte la seconda edizione del Concorso Internazionale di Canto Lirico “Beppe De Tomasi”

Uno degli appuntamenti del "Rhegium Opera Musica Festival", proposto dal Comune di Reggio Calabria e dall'Associazione Culturale Traiectoriae, è la seconda edizione del Concorso Internazionale di Canto Lirico "Beppe De Tomasi", in onore del regista e attore teatrale italiano, spentosi il 4 giugno del 2016. Il concorso, la cui direzione artistica porta la firma di Domenico Gatto, critico musicale e direttore artistico del Festival "Alziamo il Sipario", e Renato Bonajuto, regista e collaboratore di Beppe De Tomasi, si svolgerà nei giorni 8, 9 e 10 novembre e la direzione artistica porterà

La Giuria sarà presieduta da Roberto Scandiuzzi e sarà composta fra gli altri da Renato Bonajuto (Segretario artistico della Fondazione Teatro Coccia di Novara), Cristina Ferrari (Direttore artistico della Fondazione Teatri di Piacenza), Orlin Anastassov (Direttore artistico di Dionisya Opera Festival di Corfù), Regino Mateo Pardo (Direttore artistico del Palau de la Musica di Santander), Mauro Gabrieli (Direttore artistico del Teatro Comunale di Bologna) e Suat Arikan (direttore artistico del teatro dell'Opera di Istanbul).

Al Concorso "Beppe De Tomasi" potranno partecipare i candidati di tutti i registri vocali, di ogni nazionalità, allievi o diplomati di Conservatori, Accademie o Università musicali italiane o straniere, cantanti già avviati alla professione ed eventuali eccezioni decise dai docenti, che abbiano compiuto 18 anni di età alla data della presentazione della domanda. La quota di iscrizione al Concorso è di 70 € anche se per gli allievi del Conservatorio Musicale "Francesco Cilea" di Reggio Calabria si riduce a 50 €.

I primi tre classificati riceveranno rispettivamente 4000 €, 2000 € e 1000 €. Il Premio della Critica che ammonta a 1000€ sarà assegnato da una giuria formata da tre critici operistici di livello internazionale, presieduta da Andrea Merli. Vi sarà infine un premio speciale che garantirà al vincitore un concerto presso il Palau de la Musica di Santander.

I migliori concorrenti saranno anche selezionati per i ruoli delle opere che verranno realizzate all'interno del "Rhegium Opera Musica Festival" 2019.

La Direzione artistica già ha, nel corso della Stagione lirica 2018, impegnato, infatti, nei ruoli principali le vincitrici dell'edizione passata. Francesca di Sauro (Primo Premio assoluto) come Rosina ne "Il barbiere di Siviglia" andato in scena ad Agosto scorso e la finalista Ilenia Morabito scritturata come Berta sempre ne "Il barbiere" e come Annina ne La traviata di settembre scorso.

Tutto il materiale del concorso (regolamento e domanda di partecipazione) è scaricabile al linkhttp://www.reggiocal.it/on-line/Home/articolo110024.html.

Al “Rechichi” di Cinquefrondi-Polistena (RC) concerto del fisarmonicista Lorenzo Albanese

Vincitore del premio Amadeus Factory 2017, Lorenzo Albanese, già allievo dell'indirizzo musicale del "Rechichi" a Cinquefrondi e Polistena, tornerà tra le aule scolastiche per presentare il CD nato dal concorso e allietare studenti e professori con la sua fisarmonica, mercoledì 17 ottobre alle ore 11.
Albanese, allievo del M° Luca Colantonio, docente del Liceo, prima del concerto, dialogherà con il Dirigente Scolastico Francesca Maria Morabito e con il docente, per raccontare la sua esperienza artistica dopo la maturità.
Albanese, al terzo anno di corso al Conservatorio "Torrefranca" di Vibo Valentia sotto la guida del M° Mario Stefano Pietrodarchi, ha già all'attivo la partecipazione a numerosi concorsi nazionali ed internazionali.

Ha conseguito corsi di perfezionamento con vari docenti, tra cui Massimiliano Pitocco -Giuseppe Scigliano -Cesare Chiacchiaretta -Pavel Feniuk (Ucraina) – Vojin Vasovic (Serbia) -Aleksandr Hurustevich (Ucraina) -Gorka Hermosa (Spagna) -Petri Makkonen (Finlandia) -Matti Rantanen (Finlandia) -Owen Murray (Inghilterra) -Geir Draugsvoll (Danimarca) -Grayson Masefield (Nuova Zelanda).
In qualità di solista si è esibito presso le sale più importanti del territorio Nazionale e all'estero presso la Royal Academy of music di Londra e la Royal Danish Academy of music di Copenaghen.
Al Rechichi, Albanese si esibirà con musiche di Pachebel, Scarlatti, Semionov, Angelis Pushkarenko, Voytenko, Albeniz e Rossini. Rossi

"SabirFest 2018": conclusa l’edizione reggina: libri, musica, film, dialoghi con ospiti internazionali

Ha chiuso i battenti anche l'edizione 2018 del SabirFest, il festival della cultura e dell'identità Mediterranea che si svolge simultaneamente sui territori provinciali di Reggio Calabria, Messina e Catania.
Un'edizione, quella 2018, dedicata al tema Riparare l'umano e che era già la quinta (la seconda per Reggio Calabria). E se in termini generali la kermesse ha avuto luogo dal 4 al 7 di questo mese, proprio in àmbito reggino ha visto un'inedita proroga, con un overtime e una quinta giornata di lavori in esclusiva per Reggio Calabria lunedì scorso, 8 ottobre, con specifica 'coda' a Sant'Ilario dello Jonio.

L'edizione reggina del SabirFest per il 2018 s'è rivelata quantomai preziosa e poliedrica.
Grazie alla sezione SabirLibri che ha consentito l'accesso – con possibile acquisto – a oltre 5mila volumi sul Mare Nostrum e la mediterraneità nelle sue varie, articolate declinazioni nella nuova e felicissima location dell'atrio 'Baccio Pontelli' del Castello Aragonese.
Grazie all'arte e al talento della graphic novelist Elettra Stanboulis e di disegnatori prestigiosi come Yorgos Botsos e Giuseppe Palumbo, che hanno arricchito l'offerta culturale cittadina e dello stesso SabirFest con un'esposizione temporanea.
Grazie alle decine di ospiti internazionali, di rango come l'europarlamentare Bodil Valero, gli attivisti Jan Horzela e Fatima Idriss, i docenti universitari Domenico Marino e Consuelo Nava.
Grazie ai dialoghi che hanno dato voce alle tante anime dell'area mediterranea, chiarendo in maniera indelebile come il Mediterraneo, d'anima, ne abbia una sola.
Grazie all'impegno professionale ed ecologista del fitosociologo Benoît Vincent, che ha "stregato" decine di persone con la passeggiata botanica sul Lungomare Falcomatà.
Grazie a registi e film-maker tra i quali non si può omettere l'israeliano Avi Mograbi e il suo lavoro prezioso Between Fences, nel quale il regista è riuscito a rendere attori i migranti-detenuti del Centro di permanenza temporanea di Holot (successivamente chiuso dal Governo d'Israele).
Grazie a scrittori come Federico Bonadonna che hanno scelto la città dello Stretto per la presentazione delle loro fatiche editoriali.
Grazie a spettacoli che hanno saputo coniugare magistralmente il divertimento e la passione civile, l'intelligenza e l'appetibilità, dai Pupi Antimafia di Angelo Sicilia allo show musicale, coreutico e lirico di NimbaEtna.
Grazie, anche, ad alti burocrati e intellettuali che – da Anna Maria Catte ad Alexandra Büchler – hanno sfoggiato competenza e voglia di contribuire alla diffusione della conoscenza di tematiche e procedure che comunque hanno l'area mediterranea al centro, insieme alle modalità del miglior possibile sviluppo dell'intera regione e delle sue zone più povere e arretrate.

Nel contesto della sezione SabirMaydan, di particolare rilievo la tavola rotonda City To City Cooperation Between The Two Mediterranean Shores, tenutasi a Palazzo San Giorgio su impulso della fondazione austriaca Act Now: il sindaco di Reggio Calabria e sindaco metropolitano reggino Giuseppe Falcomatà e il presidente del Consiglio regionale Nicola Irto, in particolare, si sono calorosamente impegnati a «tenere viva in modo fattivo la fiammella di un dialogo interculturale ma, inevitabilmente, anche tra Enti, tra società, tra popoli».

Varie associazioni hanno contribuito in maniera decisiva all'allestimento di focus su tematiche 'caldissime', dalle plastiche presenti nel mar Mediterraneo all'assoluta esigenza di un uso consapevole delle parole e, più in genere, del linguaggio.

Assolutamente significativa la partecipatissima sessione di lavori intorno alle minoranze linguistiche, anche per le ampie aperture registrate da parte del direttore della sede calabrese della Rai Demetrio Crucitti intorno alla partecipazione delle minoranze calabresi (arbresh, occitana, grecofona) agli specifici programmi dell'accesso della tv di Stato e per le peculiari testimonianze della stessa Bodil Valero e dello scrittore Besnik Mustafaj, già ministro degli Esteri albanese e importantissimo uomo politico del 'Paese delle Aquile', così come pure per i riferimenti allo "stato dell'arte" da parte della moderatrice, l'assessore comunale alle Minoranze linguistiche Lucia Anita Nucera («Che le Istituzioni preposte prestino un'attenzione più elevata al fenomeno è fondamentale, solo in Calabria sono 22mila i 'parlanti' delle varie minoranze»), dell'omologo di Frascineto – nel Cosentino – Caterina Adduci e del visual performer spagnolo Juan Del Gado.

Il “Bridal Fashion Show” trionfa alWedding Expo 2018 di Gioia Tauro (RC)

Glamour, lusso, eleganza, stile e charme questi gli ingredienti dell'esclusivo evento, organizzato dalla Camera Nazionale Giovani Fashion Designer, che ha sancito il gran finale della prestigiosa fiera dedicata al mondo degli sposi ed alla casa, organizzata dalla Società Mediterranea Comunicazioni di Antonio Rositano e da La Rosa Fiere di Vincenzo La Rosa. Il pubblico è stato letteralmente ammaliato dalle incantevoli creazioni degli stilisti, che hanno presentato le collezioni 2019 di abiti da cerimonia e da sposa. Giovani talentuosi e nomi affermati nel mondo della moda a livello nazionale ed internazionale. Grande soddisfazione da parte degli organizzatori, Alessandra Giulivo e Dario Caminiti, rispettivamente presidente e direttore generale della Camera Nazionale Giovani Fashion Designer, per il successo ottenuto dall'intero evento. Ad aprire il défilé la giovane eccellenza del Made in Italy, Noemi Azzurra Neto Dell'Acqua, stilista per il brand Davida Sposa. La fashion designer ha preso le redini dell'azienda di famiglia in maniera esemplare per far conoscere il suo Made in Calabria a livello nazionale ed internazionale. In passerella abitiestremamente chic,capaci di esaltare la purezza di una donna romantica ed estremamente femminile.Una sposa eterea che sconfina il concetto di abito ed arriva ad una concezione di "opera d'arte".A seguire, la una giovane stilista emergenteGiuseppina Di Bartolo, con il suo brand Giuseppina Di Bartolo haute couture.

Tra pizzo, pietre preziose, piume e frange, trionfa la "Vanità",amica instancabile di ogni donna. Per una diva che sa osare ma con eleganza, una collezione emblema della sartorialità e del Made in Italy, perché classe e bellezza si possono anche indossare.Spazio poi al glamour ed alla bellezza sartoriale degli abiti da sposa e cerimonia proposti dalla giovane fashion designer Mariateresa Furfaro con il suo brand FeMme. Un look ricercato e originale, abiti decisamente raffinati,dove design e materiali pregiati sono alla base di un prodotto di lusso. Ogni capo è nato dalla fantasia della stilista ed è stato interamente realizzato a mano, secondo i dettami di una conoscenza sartoriale qualificata. Il tutto impreziosito da diversi accessori abbinati al capo. Celestiale, la sposa presentata dalla giovane eccellenza del Made in Italy, Antonino Cedro, stilista del brand Antonino Cedro Couture, con la presenza della sua prima musa ispiratrice FranciscaChilianu. Una collezione caratterizzata dalla miscela di perle e pietre swarovski su stoffe di seta pura, cadi e georgette di seta oltre a pizzi e tulle. Linee morbide e scivolose per tutte le fisicità ma anche aderenti a sirena, per non smentire quelle che caratterizzano, da sempre, la particolarità del taglio dello stilista. Ospite del "Bridal Fashion Show", l'organizzatrice di eventi Laura Pizzimenti, in arte (ELLE P),che ha presentato la nuova stagione del suo progetto Fierce Woman, che vedrà come prossima ospite la presidente della CNGFD Alessandra Giulivo ed alcune delle donne dell'International Fashion Week di Reggio Calabria.Importante e fondamentale il meticoloso lavoro svolto dalle sapienti mani dell'hairstylistChp di Porcaro e la make-up artistLuisa Gagliostroche hanno curato le acconciature edil trucco non solo delle modelle ma di tutti i protagonisti dell'evento.

Reggio, musica e poesia all'Horcynus Fest invernale: giovedì al Cilea debutta "In vita, Mattanza in concerto"

Un dialogo fra linguaggi espressivi e sponde dello Stretto, tra suoni e parole, melodie e rime giovedì al Teatro Cilea per la seconda prima nazionale targata Horcynus Festival – winter edition. Alle 20,30 il sipario si apre su "In vita, Mattanza in concerto", la nuova produzione musicale della band reggina, che questa volta collabora con quattro poeti, interpreti della tradizione calabrese e siciliana: Maria Costa, Biagio Guerrera, Daniel Cundari e il rapper Kento.La poesia come strumento per salvaguardare la memoria e proiettarsi nella realtà contemporanea è il fil rouge che caratterizza da vent'anni il lavoro di ricerca e creativo dei Mattanza. Fin da quando Mimmo Martino, fondatore e ancora oggi ispiratore del progetto musicale, ha inaugurato una nuova forma di riscoperta della cultura popolare meridionale, mantenendo saldo il legame con i "conservatori" della saggezza popolare, ma offrendo l'opportunità ai nuovi "trovatori" di vedere musicate le proprie poesie. Ed è proprio come una lunga poesia che si snoda questo concerto: ogni "quartina", formata da quattro brani musicali, verrà suggellata da un "ritornello" costituito da due interventi dei poeti ospiti, in un dialogo a più voci in perenne, affascinante equilibrio.

"I Mattanza non si sono sciolti, non rinunciano a portare avanti il progetto musicale inaugurato e ispirato ancora oggi da Mimmo Martino, a dieci mesi dalla sua scomparsa. Tante volte – sottolinea Giacomo Farina, componente della band e direttore artistico della sezione Musica Nomade dell'Horcynus – quando Mimmo era ancora con noi abbiamo parlato, nei momenti di confronto più acceso, di prendere strade diverse. Ma alla fine siamo rimasti insieme e tanto più intendiamo farlo oggi. Per questo abbiamo il titolo In vita: perché portando avanti i progetti musicali che avevamo intrapreso con Mimmo Martino, in qualche modo continua a vivere e i Mattanza con lui. A questo incontro tra musica e poesia stavamo lavorando poche settimane prima della sua improvvisa scomparsa. Continuare era un dovere".

In questo incontro tra poesia e musica, si misurano anche la tradizione poetica siciliana e calabrese. A partire dalla poetessa messinese Maria Costa, nata nel 1926 e vissuta da sempre nel rione Case basse di Paradiso, quartiere marinaro tra Messina e Ganzirri. Nelle sue poesie in dialetto messinese custodisce e canta la memoria collettiva della città dello Stretto. I suoi versi, raccolti in diversi volumi, tesi di laurea da Palermo a Udine, servizi e cortometraggi di produzioni italiane, francesi e russe, le sono valsi l'iscrizione tra i "Tesori Umani Viventi" nel registro Eredità Immateriali UNESCO. Porta la voce della Calabria e delle contaminazioni culturali, invece, Daniel Cundari, poeta trentaduenne di Rogliano, che compone in dialetto calabrese, italiano e spagnolo, autore di varie raccolte e vincitore di premi internazionali. Nel 2009 è stato il poeta straniero più giovane ospite della Cátedra Federico García Lorca, diretta da Antonio Carvajal. Ancora un salto in Sicilia, ai piedi dell'Etna, con il poeta e musicista catanese Biagio Guerrera, tra i fondatori del collettivo artistico Famiglia Sfuggita. Nel 2003 ha pubblicato Dalle sponde del mare bianco con i Dounia e il poeta tunisino Moncef Ghachem. Infine, si torna in Calabria e si guarda ai "nuovi poeti" del rap con il reggino Kento, solista e componente dei Kalafro Sound Power che raccoglie intorno a sé il consenso di un pubblico vasto ed eterogeneo, che mette insieme hip hoppers e militanti, ragazzi delle periferie e intellettuali, critici musicali e artisti di ogni genere.

"Una cavalcata leggera come solo la poesia e la musica sanno essere, tra suoni, parole, territori, passato e presente – conclude Farina – com'è consuetudine per la sezione Nomade dell'Horcynus Fest che venerdì continua con un'altra prima nazionale: lo spettacolo teatrale A-solo. Studi di assenza in pubblico, con l'attore ergastolano Aniello Arena, produzione Compagnia della Fortezza / Volterra Teatro che comincia la tournée proprio da Reggio".

Il primo coro di voci bianche della Locride

L'associazione Primum Santa Cecilia propone a Locri il primo coro di voci bianche, curato e diretto dal mezzosoprano Gina Procopio.

L'associazione Primum Santa Cecilia, che da anni è impegnata nell'organizzazione di iniziative artistiche e culturali e, in particolar modo, nell'avvio e formazione di allievi nella disciplina musicale, oggi si pone l'obiettivo di creare un gruppo di canto di voci bianche puntando alla partecipazione dei giovani artisti che potranno esprimere e migliorare le proprie doti canore.

Le iscrizioni sono riservate ai bambini di età compresa tra tre e dodici anni e saranno ammessi al coro previa audizione.

"Si corona un mio sogno. Quest'avventura vuole creare movimento nella nostra terra, del nuovo fermento culturale che parta proprio dai più giovani per nutrirli attraverso l'arte. Vivo questa esperienza come un viaggio di trasformazione attraverso la voce, lavoro che farà crescere e socializzerà alla musica le piccole leve", afferma Gina Procopio.