Fronte del Palco
 

Reggio Calabria

“Natale all’Opera” al Cilea di Reggio Calabria

Il 22 dicembre alle ore 20.30, grandi scene d'opera in concerto tratte da Aida, Turandot, Don Carlo, Rigoletto e Il trovatore con un cast stellare che vede, fra gli altri, Anna Maria Chiuri, Orlin Anastassov eRoberto Scandiuzzi

Sabato 22 dicembre, alle ore 20.30, per il "Rhegium Opera Musica Festival", sezione "Classica Mediterranea" promossa dall'Orchestra del Teatro Cilea e dal Coro Lirica Cilea, sarà proposto "Natale all'Opera", concerto basato su quadri d'opera. Saranno eseguite scene tratte da "Aida", "Turandot", "Don Carlo", "Rigoletto" e "Il trovatore".

Sul podio dell'Orchestra del Teatro Cilea di Reggio Calabria il M. Jacopo Sipari di Pescasseroli.

Le musiche di Verdi e Puccini saranno interpretate da Marily Santoro, Alexandra Zabala, Ilenia Morabito, Giuseppe Talamo, Davide Ryu, Isik Belen e Salvatore Grigoli, con la straordinaria partecipazione di Anna Maria Chiuri, Orlin Anastassov e Roberto Scandiuzzi. Sosterrà i solisti il Coro del Teatro Cilea, istruito dal M. Bruno Tirotta. Le diverse scene saranno introdotte dalla narrazione di Letizia Trunfio.

"E abbiamo riportato a Reggio Calabria le grandi voci del Rhegium Opera Musica Festival, artisti di livello internazionale che il pubblico ha decisamente apprezzato. Un'occasione per vivere altre intense emozioni, per celebrare il Natale, per salutare il 2018 e per invitare gli spettatori a seguirci anche nel 2019", afferma il direttore artistico Domenico Gatto.

I biglietti del concerto sono acquistabili in prevendita al Teatro Cilea tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30, e online su botteghinoweb.com, e i costi vanno dai 10 ai 40 euro. Per informazioni, si può chiamare al 3407232410.

A Locri “Artisti Uniti per la ricerca”: il 16 dicembre il concerto di beneficienza in favore dell’associazione Angela Serra

Domenica 16 dicembre, nella splendida cornice del Locri on Ice, presso la Piazza Martiri di Locri, si svolgerà il Concerto di Beneficenza "Artisti Uniti per la ricerca", il cui ricavato sarà interamente devoluto all'Associazione "Angela Serra per la Ricerca sul Cancro - Sezione Locride". Il concerto, la cui apertura del botteghino è prevista per le ore 19, vedrà la partecipazione degli artisti Mimmo Cavallaro, Mario Muscolo, Paolo Sofia, Gigi Talotta, Nino Tarzia, Manuela Cricelli, Peppe Platani, Maria Teresa D'Agostino, Carmelo Scarfò, Vincenzo Troppe, Vincenzo Oppedisano, Gabriele Albanese, Andrea Simonetta, Salvatore Gullace, Antonio Tallura ed Enzo De Liguoro, riuniti da Calabria Sona nella realizzazione del singolo "Ora c'è", realizzato appositamente per l'evento e che è già possibile ascoltare su YouTube e acquistare su tutti i portali di musica digitale.

Il concerto, che per la prima volta porterà nella Locride un grande progetto di beneficenza che vuole ricalcare la formula di successo sperimentata da progetti come USA for Africa o il Live Aid, permetterà all'Associazione Angela Serra di reinvestire la cifra raccolta in servizi o l'acquisto di macchinari per la ricerca nel nostro territorio e sarà presentato nell'ambito della conferenza stampa di presentazione del "Locri on Ice 2018", che si svolgerà mercoledì 12 dicembre, alle ore 11, presso la Sala Consiglio del Comune di Locri, alla presenza del sindaco Giovanni Calabrese, dell'assessore alla Cultura Giuseppe Fontana, di Carmelo Scarfò, della presentatrice Maria Teresa D'Agostino e di due degli artisti che prenderanno parte al concerto del 16 dicembre.

Reggio, presentato lo spettacolo di beneficenza "Canto di Natale"

Si è svolta alla Casa dei Giovani "Peppe Condello" la conferenza stampa di presentazione dei "Canto di Natale", opera in prosa liberamente tratta dall'omonimo romanzo di Charles Dickens, portata in scena al Teatro Cilea di Reggio Calabria 20 dicembre (matinée scuole e serale) e 27 dicembre (17.30 e 20.30) dai giovani di Attendiamoci Onlus.

Una "sfida" per il gruppo teatrale dell'associazione ormai specializzato nella realizzazione di Musical. Dal 2016, infatti, i ragazzi lavorano con ottimi risultati a spettacoli teatrali musicali: PeterPan, Mary Poppins, Aladdin. Oggi, contestualmente a "Canto di Natale" è in fermento la macchina organizzativa di "Regina di Cuori" musical inedito del giovane Carlo Aurelio Colico liberamente tratto dal capolavoro Alice nel Paese delle Meraviglie e in scena il prossimo Aprile al Teatro Cilea di Reggio Calabria.

L'opera in prosa, "Canto di Natale" vede il coinvolgimento del gruppo storico di volontari, di una decina di ragazzi che si approcciano per la prima volta alla realtà associativa Attendiamoci Onlus, di mezza dozzina di bambini dai 6 ai 12 anni, per un totale di 35 tra personaggi ed interpreti. E poi registi, scenografi, tecnici, costumisti e coreografi, segreteria organizzativa e tante, tantissime "api operose" - come paragona Mariella Fonte, regista dello spettacolo - che lavorano senza sosta per la migliore riuscita dello spettacolo che è il culmine di un percorso educativo finalizzato al potenziamento delle risorse personali dei partecipanti per la prevenzione di situazioni di disagio tipiche dell'età giovanile.
Preziosa la collaborazione di Alessandro Bagnato con le sue musiche inedite, la regia dei giovani Annalisa Battaglia con il supporto di Carlo Aurelio Colico, Giuseppe Paleologo e Teresa Sculli, supervisionati della già citata professionista Mariella Fonte. Le coreografie sono di Stefania Caridi, Giuseppe e Pietro Plutino.

Don Valerio Chiovaro, presidente dell'Associazione Attendiamoci Onlus, riassume la cifra educativa dello spettacolo. "Se non sei capace di rinascere non sei capace di Natale. In ciascuno di noi convivono le paure dei fantasmi del tempo, e solo vincendo miseria e ignoranza possiamo recuperare il gusto di vivere e la grande arte del rinascere... nella memoria del passato, nell'impegno del presente e nella speranza per il futuro.

Questo è il dono di Natale dei giovani di Attendiamoci, un messaggio non scontato per una città che ha tante storie di bene, che può rinascere, che non vuole celebrare l'idolo d'oro del consumismo, o cedere all'arroganza del malaffare. Questo è l'augurio: un cuore che sia tutto un sorriso, nella consapevolezza che rinascendo a Natale, ciascuno possa diventare migliore. Perché si può cambiare, si deve rinascere!

Appuntamento per giovedì 20 dicembre e 27 dicembre al Teatro "F. Cilea" di Reggio Calabria.

È possibile prenotare il proprio posto a Teatro
online su www.attendiamoci.it h24
Casa dei Giovani (Via C. Portanova 184, Reggio Calabria – lun/ven 9/14),
Botteghino del Teatro Cilea da giovedì 13 ogni sera dalle 16.30 alle 19.30

Il ricavato sarà devoluto in beneficenza per il prosieguo delle attività di Attendiamoci Onlus con particolare riferimento ai giovani svantaggiati.

A Gerace la “Messa dell’Incoronazione della Vergine” in Do Maggiore

Sabato 15 dicembre verrà eseguita, presso la Basilica Concattedrale Santa Maria Assunta di Gerace, la "Messa dell'Incoronazione della Vergine" in Do Maggiore – k. 317 di Wolfgang Amadeus Mozart.
Si esibiranno Ilenia Morabito, Andreina Drago, Didier Pieri e Giuseppe Zema, sostenuti dal Coro Lirico Francesco Cilea e dal Coro Polifonico Santa Maria Assunta della Cattedrale di Gerace.
Sul podio dell'Orchestra del Teatro Francesco Cilea, il M. Alessandro Tirotta.
Il concerto, uno degli appuntamenti della Stagione 2018-2019 del Rhegium Opera Musica Festival, è frutto della sinergia tra la Diocesi Locri-Gerace per la valorizzazione dei beni architettonici della diocesi stessa, in particolare l'Ufficio Liturgico, di cui Don Nicola Commisso Meleca è direttore, e l'Associazione Culturale Traiectoriae. Si tratta del primo di una serie di eventi culturali e religiosi che interesseranno la Concattedrale Santa Maria Assunta di Gerace che, dall'8 settembre scorso, è stata elevata a titolo di Basilica Minore.


"Questo concerto rappresenta il primo momento culturale pubblico dopo l'elevazione a titolo di Basilica Minore della Concettedrale Santa Maria Assunta. Il nostro Vescovo, Mons. Francesco Oliva, aveva presentato, nel luglio scorso, un'istanza alla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, appunto per chiedere questa elevazione. L'istituzione pontificia suddetta l'8 settembre 2018 ha dato parere favorevole con emissione del decreto ad hoc, reso noto l'1 novembre. Il 5 gennaio Monsignor Nunzio Galantino, Presidente dell'APSA (Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica), in qualità di delegato Papale, presiederà l'Eucarestia per solennizzare l'evento. Siamo quindi molto orgogliosi di poter trasformare questo concerto in un evento capace di sigillare un momento storico importantissimo per la nostra Diocesi", afferma don Nicola Commisso.

“Artisti Uniti per la ricerca”: domattina al Comune di Locri (RC) la presentazione del Concerto di beneficenza del 16 dicembre

Domenica 16 dicembre, nella splendida cornice del Locri on Ice, presso la Piazza Martiri di Locri, si svolgerà il Concerto di Beneficenza "Artisti Uniti per la ricerca", il cui ricavato sarà interamente devoluto all'Associazione "Angela Serra per la Ricerca sul Cancro - Sezione Locride".

Il concerto, la cui apertura del botteghino è prevista per le ore 19, vedrà la partecipazione degli artisti Mimmo Cavallaro, Mario Muscolo, Paolo Sofia, Gigi Talotta, Nino Tarzia, Manuela Cricelli, Peppe Platani, Maria Teresa D'Agostino, Carmelo Scarfò, Vincenzo Troppe, Vincenzo Oppedisano, Gabriele Albanese, Andrea Simonetta, Salvatore Gullace, Antonio Tallura ed Enzo De Liguoro, riuniti da Calabria Sona nella realizzazione del singolo "Ora c'è", realizzato appositamente per l'evento e che è già possibile ascoltare su YouTube e acquistare su tutti i portali di musica digitale. Il concerto, che per la prima volta porterà nella Locride un grande progetto di beneficenza che vuole ricalcare la formula di successo sperimentata da progetti come USA for Africa o il Live Aid, permetterà all'Associazione Angela Serra di reinvestire la cifra raccolta in servizi o l'acquisto di macchinari per la ricerca nel nostro territorio e sarà presentato nell'ambito della conferenza stampa di presentazione del "Locri on Ice 2018", che si svolgerà domani mattina, martedì 11 dicembre, alle ore 11 (e non alla stessa ore di mercoledì 12 dicembre come inizialmente comunicato), presso la Sala Consiglio del Comune di Locri, alla presenza del sindaco Giovanni Calabrese, dell'assessore alla Cultura Giuseppe Fontana, di Carmelo Scarfò, della presentatrice Maria Teresa D'Agostino e di due degli artisti che prenderanno parte al concerto del 16 dicembre.

Reggio, la coppia Pannofino e Rossi "strega" il Cilea. Pubblico in piedi per "Bukurosh, mio nipote"

utti in piedi per "Bukurosh, mio nipote. Il ritorno dei suoceri albanesi" commedia scritta da Gianni Clementi per la regia di Claudio Boccaccini che, ieri sera, in un gremito teatro "Francesco Cilea" segna il terzo sold-out per l'Officina dell'Arte di Peppe Piromalli e Antonio Malaspina.
In scena, un cast straordinario di attori capitanati da Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi nei panni dei due coniugi Lucio, consigliere comunale progressista impegnato nella campagna elettorale e, Ginevra, titolare di un ristorante di cucina molecolare.
Lucio e Ginevra sono appena tornati dall'Albania, reduci insieme a Corrado (Andrea Lolli), e Benedetta (Silvia Brugi), dal matrimonio riparatore di Camilla (Elisabetta Clementi) con Lushan (Filippo Laganà) di cui è rimasta incinta durante i lavori di ristrutturazione del bagno di casa.

Ai dubbi per la scelta tanto azzardata della figlia, si sommano le preoccupazioni per il suo futuro, l'annuncio delle imminenti elezioni comunali per Lucio, la notizia che il ristorante molecolare di Ginevra comincia ad accusare un notevole calo di clienti e il problema dell'imminente convivenza in casa con i novelli sposi.
L'impegno di acquistare e ristrutturare, tramite la ditta di Igli (Maurizio Pepe), l'appartamento sullo stesso pianerottolo, anche se economicamente impegnativa, si prospetta come un'occasione unica per preservare la vicinanza con la figlia e l'intimità familiare. Ma l'arrivo improvviso e anticipato dal viaggio di nozze di una Camilla disperata e sola, non fa che rafforzare i loro dubbi sulla fragilità della loro figliola e, soprattutto, di quell'unione. Contraddizioni, debolezze umane, problemi quotidiani la fanno da padrone ma sono le incalzanti battute dei protagonisti Rossi e Pannofino, elegante e raffinata lei, comico ed intramontabile lui, a smorzare qualsiasi problema tant'è che, alla fine, è la nascita del nipotino Bukurosh a far capire ai personaggi che, come diceva un famoso detto spagnolo "un bambino arriva sempre con il pane sotto braccio".
Gli applausi sono continui e si uniscono alle risate e ad un'attenta riflessione che, alla fine, pone il pubblico del teatro "Cilea" alla scelta di alzarsi in piedi per acclamare un cast di attori formidabili, bravi a raccontare una quotidianità ed importanti problemi quali l'integrazione e i rapporti familiari difficili da gestire oggigiorno.

Reggio: il 20 e il 27 dicembre in scena il "Canto di Natale"

In un contesto socio-culturale che erge il Natale ad evento commerciale per eccellenza, l'Associazione Attendiamoci ONLUS propone alla cittadinanza tutta lo spettacolo in prosa "Canto di Natale" in scena al Teatro Cilea di Reggio Calabria il 20 dicembre alle 20.30 e il 27 dicembre alle 17.30 e alle 20.30. Dal 2016 i giovani dell'Associazione Attendiamoci si cimentano con successo nella preparazione di Musical: PeterPan, Mary Poppins, Aladdin e, il prossimo aprile, debutteranno con "Regina di cuori" un'opera inedita ispirata al colossal "Alice nel paese delle meraviglie" che si preannuncia ancor più sbalorditiva delle precedenti. L'idea dello spettacolo in prosa nasce in piena estate, quando il gruppo di giovani volontari Attendiamoci si prefiggeva di mettere in scena una commedia brillante. "Presi dall'entusiasmo e consapevoli che lo spettacolo sarebbe dovuto andare in scena a dicembre, si è allora pensato di mettere in scena "Canto di Natale" di Dickens data la corrispondenza con il periodo natalizio – afferma Giuseppe Paleologo, responsabile dell'attività spettacolistica. Da allora è stato un susseguirsi di cose da fare, dai casting che si sono tenuti i primi di settembre all'allestimento dello spettacolo sia a livello recitativo che scenicamente".

L'opera in prosa, liberamente tratta dall'omonimo romanzo di Charles Dickens con musiche inedite di Alessandro Bagnato, vede il coinvolgimento del gruppo storico di volontari, di una decina di ragazzi che si approcciano per la prima volta alla realtà associativa Attendiamoci Onlus, di mezza dozzina di bambini dai 6 ai 12 anni, per un totale di 35 tra personaggi ed interpreti. E poi registi, scenografi, tecnici, costumisti e coreografi.

"Abbiamo provato intensamente – continua Giuseppe – finanche 4 volte a settimana e da subito ci si è resi conto della disponibilità e dell'entusiasmo con cui i nuovi utenti si sono accostati al progetto teatrale, sposando appieno la finalità educativa dell'associazione: potenziamento delle risorse personali e prevenzione del disagio giovanile. Il percorso è stato lungo ed entusiasmante, arricchito dalla nascita di nuove amicizie e di affetti che hanno saputo ben integrarsi al gruppo storico collaborando nel massimo rispetto reciproco"

L'offerta spettacolistica del periodo, in città, è già ricca e sicuramente attraente per la leggerezza delle tematiche proposte. L'opera in prosa "Canto di Natale" vuole essere un'azione di scavo interiore, di forte presa di coscienza dei propri limiti e delle proprie possibilità, un caloroso augurio per un Natale di bontà che vince l'egoismo e la freddezza dei rapporti umani spesso contaminati dalla cattiveria del passato, dall'incuranza del presente, dall'incertezza del futuro.

Il messaggio che Attendiamoci vuole veicolare con "Canto di Natale" è la possibilità di cambiare sé stessi, e di conseguenza il proprio destino, attraverso le proprie azioni, quindi la fiducia nell'agire umano. Migliorandoci possiamo, infatti, migliorare anche gli altri.

Appuntamento, quindi, 20 e 27 dicembre presso il Teatro Comunale "F. Cilea" di Reggio Calabria.

Biglietti disponibili alla Casa dei Giovani (Via C. Portanova 184, Reggio Calabria – lun/ven 9/14) e online su www.attendiamoci.it

Il ricavato sarà devoluto in beneficenza per il prosieguo delle attività di Attendiamoci Onlus con particolare riferimento ai giovani svantaggiati.

Reggio, musica e poesia all'Horcynus Fest invernale: giovedì al Cilea debutta "In vita, Mattanza in concerto"

Un dialogo fra linguaggi espressivi e sponde dello Stretto, tra suoni e parole, melodie e rime giovedì al Teatro Cilea per la seconda prima nazionale targata Horcynus Festival – winter edition. Alle 20,30 il sipario si apre su "In vita, Mattanza in concerto", la nuova produzione musicale della band reggina, che questa volta collabora con quattro poeti, interpreti della tradizione calabrese e siciliana: Maria Costa, Biagio Guerrera, Daniel Cundari e il rapper Kento.La poesia come strumento per salvaguardare la memoria e proiettarsi nella realtà contemporanea è il fil rouge che caratterizza da vent'anni il lavoro di ricerca e creativo dei Mattanza. Fin da quando Mimmo Martino, fondatore e ancora oggi ispiratore del progetto musicale, ha inaugurato una nuova forma di riscoperta della cultura popolare meridionale, mantenendo saldo il legame con i "conservatori" della saggezza popolare, ma offrendo l'opportunità ai nuovi "trovatori" di vedere musicate le proprie poesie. Ed è proprio come una lunga poesia che si snoda questo concerto: ogni "quartina", formata da quattro brani musicali, verrà suggellata da un "ritornello" costituito da due interventi dei poeti ospiti, in un dialogo a più voci in perenne, affascinante equilibrio.

"I Mattanza non si sono sciolti, non rinunciano a portare avanti il progetto musicale inaugurato e ispirato ancora oggi da Mimmo Martino, a dieci mesi dalla sua scomparsa. Tante volte – sottolinea Giacomo Farina, componente della band e direttore artistico della sezione Musica Nomade dell'Horcynus – quando Mimmo era ancora con noi abbiamo parlato, nei momenti di confronto più acceso, di prendere strade diverse. Ma alla fine siamo rimasti insieme e tanto più intendiamo farlo oggi. Per questo abbiamo il titolo In vita: perché portando avanti i progetti musicali che avevamo intrapreso con Mimmo Martino, in qualche modo continua a vivere e i Mattanza con lui. A questo incontro tra musica e poesia stavamo lavorando poche settimane prima della sua improvvisa scomparsa. Continuare era un dovere".

In questo incontro tra poesia e musica, si misurano anche la tradizione poetica siciliana e calabrese. A partire dalla poetessa messinese Maria Costa, nata nel 1926 e vissuta da sempre nel rione Case basse di Paradiso, quartiere marinaro tra Messina e Ganzirri. Nelle sue poesie in dialetto messinese custodisce e canta la memoria collettiva della città dello Stretto. I suoi versi, raccolti in diversi volumi, tesi di laurea da Palermo a Udine, servizi e cortometraggi di produzioni italiane, francesi e russe, le sono valsi l'iscrizione tra i "Tesori Umani Viventi" nel registro Eredità Immateriali UNESCO. Porta la voce della Calabria e delle contaminazioni culturali, invece, Daniel Cundari, poeta trentaduenne di Rogliano, che compone in dialetto calabrese, italiano e spagnolo, autore di varie raccolte e vincitore di premi internazionali. Nel 2009 è stato il poeta straniero più giovane ospite della Cátedra Federico García Lorca, diretta da Antonio Carvajal. Ancora un salto in Sicilia, ai piedi dell'Etna, con il poeta e musicista catanese Biagio Guerrera, tra i fondatori del collettivo artistico Famiglia Sfuggita. Nel 2003 ha pubblicato Dalle sponde del mare bianco con i Dounia e il poeta tunisino Moncef Ghachem. Infine, si torna in Calabria e si guarda ai "nuovi poeti" del rap con il reggino Kento, solista e componente dei Kalafro Sound Power che raccoglie intorno a sé il consenso di un pubblico vasto ed eterogeneo, che mette insieme hip hoppers e militanti, ragazzi delle periferie e intellettuali, critici musicali e artisti di ogni genere.

"Una cavalcata leggera come solo la poesia e la musica sanno essere, tra suoni, parole, territori, passato e presente – conclude Farina – com'è consuetudine per la sezione Nomade dell'Horcynus Fest che venerdì continua con un'altra prima nazionale: lo spettacolo teatrale A-solo. Studi di assenza in pubblico, con l'attore ergastolano Aniello Arena, produzione Compagnia della Fortezza / Volterra Teatro che comincia la tournée proprio da Reggio".

Reggio: l'11 e il 12 dicembre in scena "Shakespeare in love"

Umorismo, sfrenate passioni ed equivoci. Questa è la vita del teatrante e la natura del suo teatro, questi sono anche gli elementi centrali alla base dello spettacolo Shakespeare in love che si terrà presso il Teatro Francesco Cilea giorno 11 e 12 dicembre, unica data in Calabria, a conclusione del progetto Catonateatro organizzato dalla Polis Cultura e sostenuto dalla Regione Calabria quale evento storicizzato.

La versione italiana dell'adattamento teatrale è affidata a Edoardo Erba, uno dei drammaturghi più importanti della scena italiana, e vede impegnati nella regia di uno spettacolo importante con un numeroso cast, 19 attori per 32 personaggi, Giampiero Solari e Bruno Fornasari che si confrontano inevitabilmente con un film vincitore di sette premi Oscar impresso nella memoria collettiva.

Siamo nella Londra elisabettiana. Will Shakespeare è un autore emergente che non riesce a scrivere il copione che gli è stato ordinato. Vaga per le strade della città in cerca d'ispirazione finché incontra Viola De Lessep che si camuffa da ragazzo per poter recitare su un palcoscenico allora vietato alle donne. Shakespeare scopre la vera identità della ragazza e tra i due scoppia la passione. L'autore trova così la sua musa ispiratrice, ma Viola è già promessa sposa.

Da questo momento in poi prendono vita avvenimenti carichi di intrighi, ilarità, incontri furtivi e morte. La suggestiva atmosfera plasmata dalla scenografia e dai canti dal vivo, catapulta lo spettatore nella vita dell'autore e, in particolare, in uno dei momenti più importanti: quello della creazione della storia d'amore di Romeo e Giulietta.

Shakespeare in love non è soltanto una commedia romantica, è anche uno spettacolo che affascina per la suggestiva rappresentazione di un mondo teatrale, allora come oggi, alle prese con la follia degli artisti, la loro sensibilità e le loro crisi di ispirazione, i giochi di potere, la necessità di avere chi finanzi la macchina del teatro, la magia della scena e dei versi. La musica ha un ruolo preponderante, vi sono spezzoni musicali suonati dal vivo direttamente in scena, con chitarre e flauti, cori a più voci, il tutto in un'ambientazione musicale rispondente all'epoca storica messa in scena, la seconda metà del Cinquecento e l'Inghilterra elisabettiana.

"Gli attori danzano, cantano, danno di spada, in un gioco di teatro nel teatro, ma senza il senso calligrafico – sottolinea il co-regista Bruno Fornasari – abbiamo cercato un cast adeguato adatto per il ruolo e non un nome che richiamasse il pubblico". Nelle vesti dei due protagonisti, la figlia d'arte Lucia Lavia (figlia d'arte di Gabriele Lavia e Monica Guerritore) che interpreta con freschezza il ruolo della nobildonna Lady Viola De Lessep e Marco De Gaudio nel ruolo di un tormentato e giovane Will Shakespeare.

Tra duelli, scambi d'identità e il dietro le quinte di spassose farse elisabettiane, il pubblico si troverà immerso nel mondo romantico e passionale dell'opera di uno dei più grandi autori di tutti i tempi proprio, mentre questa viene creata dall'intreccio con la vita, l'avventura e gli amori della sua epoca.