Fronte del Palco
 

Reggio Calabria

Reggio, il 30 aprile l'International Jazz Day for Unesco

L'Associazione Culturale "Laboratori Musicali" con il patrocinio del "Consiglio Regionale della Calabria" presenta nella giornata del 30 Aprile 2018: Il JAZZ incontra il ROCK lnternational Jazz Day for Unesco

La giornata del 30 Aprile, dedicata alla musica Jazz ed istituita dall'Unesco nel 2011, identifica nella musica Jazz i valori piu' elevati di libertà e rispetto tra i popoli ed ha riscontrato nelle diverse Città Europee una differente interpretazione.
Quasi nessuno si è fermato alla sola organizzazione di concerti, ma in ogni Città si è preso spunto per costruire spontanee sinergie tra Associazioni, si è voluto legare al tema della musica Jazz quello della pace, della solidarietà, del rispetto delle diversità, il rispetto per l'ambiente e qualcuno anche ne ha ricavato proposte concertistiche per il turismo essendo il 30 Aprile una giornata quasi festiva che precede la Festa del lavoro del Primo Maggio.

Oggi la nostra Associazione sente un'esigenza profonda di organizzare in onore di questa giornata del 30 Aprile una sinergia musicale tra due generi diversi e lontani ma al contempo ricchi di tante reciproche contaminazioni, avendo sempre puntato alla promozione culturale dei generi piu' moderni per dare alla nostra Città una visione avanguardistica delle cose...

Quindi IL JAZZ INCONTRA IL ROCK , è una giornata di propaganda culturale, per fare avvicinare insieme al pubblico già fidelizzato anche i piu' giovani a questo genere ostico all'ascolto, a questo vecchio burbero che tutti un po' schivano perchè ha un carattere difficile, perchè è severo e sta sempre a ricordare che per fare arte ci vuole il massimo del rigore ... ma se impari a conoscerlo ti racconterà storie di straordinaria follia, ti farà battere il piede all'impazzata e ti porterà così in alto da farti toccare il cielo con un dito ... perchè lui è il piu' stravagante dei generi... lui è il JAZZ !!!

Programma:

h 10,30 Chiostro di San Giorgio al Corso - concerto -
Emiliano Laganà trio
h 17,00 Collina di Pentimele - Spazio Lupardine - il Jazz incontra il
Dj Set - con Alex Perdido
h 18,30 Collina di Pentimele - Spazio Lupardine - concerto della
band rock / Jazz "Lacriotego "

Gli Ingressi agli eventi sono gratuiti

"Flute Revolution" al Salone delle Feste di Polistena (RC): il 24 maggio torna la stagione concertistica del Liceo “Rechichi”

Secondo appuntamento del mese con la stagione concertistica del Liceo "Rechichi", di Polistena Cinquefrondi, diretto dalla professoressa Francesca Maria Morabito.
Al Salone delle feste del Comune di Polistena, dopo il concerto dello scorso 12 aprile, tornano i docenti e gli studenti dell'indirizzo musicale.

L'evento, dal titolo suggestivo "Flute revolution", si terrà il prossimo martedì 24 aprile alle ore 18.
Il concerto sarà aperto dai musicisti Gabriele del Grande e Rocco Catania, autore, quest'ultimo, del brano "Improvviso" che sarà eseguito nel corso della manifestazione come prima esecuzione assoluta.
Doppler, Saint Saens, Reinike, Debussy, Ibert, Andersen, Schoker i nomi degli autori noti della letteratura musicale internazionale che costituiscono il corposo programma artistico della serata.
Si esibiranno Antonino Barillà (flauto) e Ilenia Domenica Rottura (pianoforte), affiancati dai docenti del Musicale, Teresa Pirrotta (pianoforte) e Alessandro Carere (flauto), direttore artistico dell'intera stagione.
L'iniziativa rafforza il ruolo strategico del Liceo Musicale di Cinquefrondi, unica sede e indirizzo riconosciuti dal Miur nella provincia di Reggio Calabria, sul territorio e permette il consolidamento delle conoscenze che gli studenti apprendono dentro le aule scolastiche.
Gli allievi del Musicale possono così sperimentare davanti al pubblico la pratica artistica e mettere in pratica il loro talento.
La manifestazione è aperta a tutta la cittadinanza.

Il 26 aprile “Il Bacio” con Barbara De Rossi e Francesco Branchetti al Politeama di Gioia Tauro

L'affiatata coppia di attori Barbara De Rossi e Francesco Branchetti rappresenterà la pièce teatrale "Il Bacio" – da un testo del famoso drammaturgo olandese Ger Thijs - sul palco del Teatro Politeama di Gioia Tauro giovedì 26 aprile alle ore 21.00.

Francesco Branchetti cura anche la regia della rappresentazione teatrale in cui si affronterà una magica esplorazione del cuore umano, uno spettacolo in cui il sentimento, la profondità e lo humour agrodolce delle storie di vita si mischiano in un equilibrio che rende al testo un realismo senza compromessi.

Il Bacio è la storia di un incontro tra un uomo e una donna; due vite segnate dall'infelicità, forse dalla paura ma chearrivano a sfiorarsi, a toccarsi. Una donna che va alla ricerca del suo destino, un uomo che fa i conti con i suoi fallimenti e con la sua storia.Una conversazione fatta di piccole bugie e verità sorprendenti, il mistero di un incontro, il mistero di un sentimento che nasce, il mistero della vita.

In un vortice di sincerità succede che i due protagonisti si uniscono in un bacio e lì si lasciano con una nuova, prepotente percezione della vita che, a qualunque costo, va rispettata, curata e amata, a dispetto di ogni becera apparenza e della consuetudine che logora le emozioni.

Quattro spettacoli di genere variegato con artisti di grande respiro culturale: queste le caratteristiche della stagione teatrale messa a punto dal T.C.A.(Teatri calabresi associati) Circuito teatrale regionale calabreseguidato dal regista Domenico Pantano, che si concluderà con l'evento di giovedì sera. Il risultato finale è quello di una rassegna ben articolata,rappresentazioni dove la risata si alterna all'attenzione per l'argomento proposto, con grande soddisfazione degli spettatori.

Reggio, il 20 aprile al teatro “Cilea” grande attesa per Teo Teocoli

E' emozionato ma è pronto a conquistare Reggio Calabria. Teo Teocoli con il suo straordinario show "Tutto Teo" domani sera, 20 Aprile, sarà al teatro "Cilea" grazie alla NovaStar Italia di Mimmo Porcino e rispolvererà il suo materiale vecchio e nuovo coinvolgendo il pubblico. Teocoli nasce a Taranto il 25 febbraio 1945 e la carriera di cabarettista inizia al noto locale milanese "Derby", tempio del genere, e fucina negli anni di diversi nomi e volti noti dello spettacolo. Calca il palcoscenico milanese insieme a Cochi e Renato (Cochi Ponzoni, Renato Pozzetto), Enzo Jannacci, Diego Abatantuono e Massimo Boldi. Entra a far parte inoltre del Clan di Adriano Celentano. Milanese e milanista, irriducibile e sfegatato tifoso rossonero, con la Gialappa's Band lancia dal 1992 "Mai dire gol". Teocoli crea e interpreta esilaranti personaggi da Felice Caccamo e Gianduia Vettorello e ancora Peo Pericoli. Accompagnato dalla sua inseparabile band, il noto comico di Taranto, ripercorre i più formidabili monologhi, le gag più spassose, parodie, imitazioni e canzoni sempre all'insegna del puro divertimento. Teo porterà sul palco una selezione delle sue più divertenti e geniali imitazioni, da Adriano Celentano a Felice Caccamo fino ad arrivare a Maurizio Costanzo, Cesare Maldini, Ray Charles e tanti altri per un risultato assicurato da risate a crepapelle. Una serata da non perdere caratterizzata da performance canore, incredibili improvvisazioni ed imitazioni di un grande maestro della televisione e teatro. Sono ancora disponibili i biglietti su TicketOne, nei punti vendita autorizzati e presso il teatro "Cilea".

L’estro e le note di mister Eddie Gomez. Una vita per il jazz (e per Bill Evans)

gomezeddiesuonadi Mario Meliadò - Un magic moment da non sottovalutare, la possibilità offerta dal PlayMusicFestival di ascoltare le note e il grande talento di Eddie Gomez, il mitico contrabbassista portoricano per lunghi anni "spalla" d'eccezione dello strepitoso pianista e compositore Bill Evans.

A margine della sua esibizione al Grand Hotel Miramare, insieme a Eliot Zigmund (batteria) e a una vecchia e piacevolissima conoscenza come Salvatore Bonafede (pianoforte), noi del Dispaccio.it a Gomez abbiamo posto qualche domanda, sulla sua musica... e non solo. Notando con piacere che, visti anche i numerosissimi concerti "made in Italy", ogni tanto nelle sue risposte rigorosamente in inglese spuntava, però, qualche vocabolo in italiano.

Mister Gomez, per lei non è affatto la prima volta qui a Reggio Calabria... vero?

«No, sarà ormai la terza-quarta volta qui a Reggio. Ma è la prima in questa sala, che ha anche una bella acustica... Mi ha fatto molto piacere suonare qui... Il giorno prima abbiamo suonato a Palermo, poi abbiamo attraversato questo braccio di mare e abbiamo suonato qui... Essere qui è molto bello... un bellissimo angolo di mondo, credo. E poi le persone sono molto calorose e aggraziate, qui... insomma sono davvero felice di essere qui, e in una location così incantevole», scandisce la parola in italiano, a rafforzare il concetto.

E com'è stato suonare qui col pianista Salvatore Bonafede? Sappiamo bene che è di Palermo... ma anche un po' di Reggio Calabria, visto che per anni ha insegnato proprio qui, al Conservatorio "Cilea"...

«Assolutamente, Salvatore è uno dei miei musicisti... "artisti" preferiti!, sono stato felicissimo di averlo con me anche stavolta... e ogni volta che posso, cerco di suonare insieme a Salvatore Bonafede, è un pianista davvero speciale...». E un po' come prima, ci tiene a mettere l'enfasi giusta e il concetto lo blinda aggiungendo "particolare" (anzi, "particulare", suona la pronuncia).

E la scena jazzistica oggi? Com'è attualmente per Eddie Gomez, anche rispetto ai fasti dei decenni passati?

«Sai, una volta la scena jazz era molto "concentrata" proprio dal punto di vista geografico, in poche città del mondo. Adesso invece è molto frazionata: e non lo dico solo rispetto ai "luoghi" di esibizioni e kermesse significative ma anche rispetto ai protagonisti, agli umori... tutto, tutto! Capisci?, i posti, le opportunità... puoi avere tante possibilità "diverse". Puoi suonare a Palermo, in altre piazze italiane importanti come Roma o Milano, ma anche in tante città in Francia e in Germania... a New York, in Giappone, in Cina... Dunque oggi ci sono parecchi luoghi della scena jazzistica e prima invece c'erano davvero pochi posti in tutto il mondo. Del resto è una questione di crescita globale: il mondo sta attraversando molti molti molti cambiamenti, il mondo della Cultura, dell'Arte... Ed è sorta una grande, inedita difficoltà per svolgere ogni forma d'arte: jazz, musica, ma anche arte, poesia, teatro... tutto! E però, nella poesia qui in Italia, ad esempio, ci sono un sacco di talenti: e allora devi scovarli e supportarli...».

Tutto vero. Ma è vero pure che, tranne che in periodi ormai lontani, il jazz è stato quasi sempre una musica "per pochi"... Adesso, oltre alle piazze, è frammentato anche il pubblico. Pure questo rende le cose più difficili?

«Sicuro!, è più difficile. Ed è difficile anche per chi fa musica classica... per chiunque nell'arte».

gomezInsomma non è qualcosa che dipenda dal genere musicale proposto?

«Ma no!, non direi proprio... la faccenda è un'altra: ci sono talmente tanti tipi d'intrattenimento, tecnologie, film che puoi guardare su piattaforme diverse, fonti "di distrazione"... E i giovani, oltretutto, sono presissimi dalla tecnologia! Attenzione: anche a me piace, la tecnologia. Però... insomma, stiamo passando attraverso un'epoca di cambiamenti profondi e... Niente, ci tocca vedere cosa ci attende all'approdo!».

Insomma evoluzione "ad alto rischio" per l'arte. Ma la sua arte, che direzione sta prendendo oggi?

«...Ma sai, cambiare costantemente è essenziale, per me! E' l'anima di ogni arte, in realtà. Che genere di jazz mi piace di più suonare attualmente? Quello che ho suonato stasera: melodico, intenso... di grande feeling. Veloce o lento non importa, ma ogni cosa con cui comunicare con grande potenza».

Gioia Tauro (RC), il 20 aprile la commedia “Sinceramente bugiardi” in scena al Teatro Politeama

Grande attesa per "Sinceramente bugiardi", la commedia brillante che sarà rappresentata venerdì 20 aprile alle ore 21:00 presso il Teatro Politeama di Gioia Tauro.Si tratta del terzo appuntamento della Stagione teatrale organizzata dall'Associazione T.C.A. (Teatri calabresi associati) Circuito teatrale regionale calabrese.

Lo spettacolo teatrale, per la regia di Francesco Branchetti, vedrà in scena Debora Caprioglio,Lorenzo Costa, Federica Ruggero, Fabio Fiori che interpreteranno il capolavoro di Alan Ayckbourn, tradotto da Luigi Lunari.

"Sinceramente bugiardi" ruota attorno ad un tema proprio della farsa: le bugie dei personaggi e gli equivoci che esse provocano in un mondo apparentemente ordinato.

Philip, maturo uomo d'affari, vuole passare un weekend con la sua giovane amante Ginny che ha una relazione seria (il matrimonio è in vista) con il giovane e squattrinato Greg. Quest'ultimo ha qualche dubbio sulla fedeltà della ragazza, come ne ha anche Sheila, moglie paziente ma non ingenua, sul marito Philip. In una situazione di questo genere, Greg si presenta nella casa dei due maturi coniugi credendo di parlare con i genitori della fidanzata e annunciando il matrimonio. Philip, a sua volta, è convinto che Greg sia l'amante della moglie.

Alla fine la situazione diventa irresistibile: Ginny finisce con l'apparire figlia dell'amante Philip mentre Sheila passa per la madre illegittima della ragazza e i colpi di scena non si contano. Ma tutto rientra nell'ordine e nella normalità come è buona regola della commedia inglese. Solo un paio di pantofole, attribuite ora ad un personaggio ora ad un altro, lasciano intuire che l'happy end della coppia giovane, il matrimonio, corra qualche pericolo.

La regia, da sempre interessata alla drammaturgia di Ayckbourn, restituisce al testo la capacità di coniugare ritmi forsennati e mano leggera con la capacità di indagare le psicologie dei personaggi, coniugando eleganza ed ironia di matrice anglosassone con un allestimento di forte comunicatività.

Lo spettacolo "Sinceramente bugiardi" farà tappa anche a al Teatro "Città di Locri" Sabato 21 aprile alle ore 21.00.

Giovedì 26 aprile, sempre al Teatro Politeama di Gioia Tauro, si terrà invece l'ultimo appuntamento della stagione teatrale con lo spettacolo "Il bacio" per la regia diFrancesco Branchetti, con l'attrice Barbara De Rossi.

La rassegna messa a punto dal Circuito T.C.A. diretto dall'attore e regista Domenico Pantano, ha trovato sempre un ottimo riscontro di pubblico. Lerappresentazioni hanno coinvolto attori di fama nazionale, che hanno appassionato gli spettatori, facendo sorridere e al contempo riflettere su temi e sentimenti che toccano l'animo umano, perché il teatro - come disse Augusto Boal - è "l'arte di vedere noi stessi".

Gioia Tauro (RC), “Sinceramente Bugiardi” al Politeama tra risate e tanti applausi

«Il pubblico ha bisogno di sorridere, questo è quello che percepisco dal palco, e qui ho trovato una risposta calorosa» così Debora Capriglio ha commentato l'ottima riuscita dello spettacolo "Sinceramente bugiardi" andato in scena al Teatro Politeama di Gioia Tauro.

In un intreccio continuo di equivoci, i coniugi Philip (Lorenzo Costa) e Sheila (Debora Caprioglio) hanno fatto sorridere il pubblico con il loro rapporto incentrato sulle reciproche gelosie quotidiane.

Philip ha davvero un'amante, la procaceGinny (Federica Ruggero) mentre lei intrattieneal contempo una relazione con lo squattrinato Greg (Fabio Fiori). Quest'ultimo innesca l'equivoco più grosso, presentandosi a casa di Philip e Sheila scambiandoli per i genitori della sua Ginny, con lo scopo di chiedere la mano della ragazza a colui che ritiene il padre.

Gli spettatori si sono divertiti ad assistere ai deliziosi equivoci interpretati dagli attori, che hanno proposto sulla scena la commedia britishscritta da Alan Ayckbourn, tradotta da Luigi Lunari, per la regia di Francesco Branchetti.

«Ho cominciato a fare teatro venti anni fa ed è appassionante recitare in questo contesto, perché si ha un rapporto diretto e immediato con il pubblico – ha affermato Debora Caprioglio. «Tutti i generi in cui sono stata interprete mi hanno sempre coinvolto pienamente – ha sottolineato l'attrice - Il prossimo anno sarò impegnata in uno spettacolo con Corrado Tedeschi e in un progetto teatrale che vedrà in scena otto donne».

È stato un ritorno in Calabria, dopo quasi vent'anni, quello dell'attore Lorenzo Costa, di origini taurianovesi, che – dopo lo spettacolo - ha commentato: «Ho provato una grande emozione nel ritrovare questi luoghi e sono contento del riscontro del pubblico».

Un vero e proprio successo, dunque, per "Sinceramente bugiardi",spettacolo in replica al Teatro "Città di Locri" Sabato 21 aprile alle ore 21.00, terzo appuntamento della rassegna realizzata dal Circuito T.C.A. diretto dall'attore e regista Domenico Pantano.

Giovedì 26 aprile, sempre al Teatro Politeama di Gioia Tauro, si terrà invece l'ultimo appuntamento della stagione teatrale con lo spettacolo "Il bacio" per la regia di Francesco Branchetti, con l'attrice Barbara De Rossi.

Reggio, musica e poesia all'Horcynus Fest invernale: giovedì al Cilea debutta "In vita, Mattanza in concerto"

Un dialogo fra linguaggi espressivi e sponde dello Stretto, tra suoni e parole, melodie e rime giovedì al Teatro Cilea per la seconda prima nazionale targata Horcynus Festival – winter edition. Alle 20,30 il sipario si apre su "In vita, Mattanza in concerto", la nuova produzione musicale della band reggina, che questa volta collabora con quattro poeti, interpreti della tradizione calabrese e siciliana: Maria Costa, Biagio Guerrera, Daniel Cundari e il rapper Kento.La poesia come strumento per salvaguardare la memoria e proiettarsi nella realtà contemporanea è il fil rouge che caratterizza da vent'anni il lavoro di ricerca e creativo dei Mattanza. Fin da quando Mimmo Martino, fondatore e ancora oggi ispiratore del progetto musicale, ha inaugurato una nuova forma di riscoperta della cultura popolare meridionale, mantenendo saldo il legame con i "conservatori" della saggezza popolare, ma offrendo l'opportunità ai nuovi "trovatori" di vedere musicate le proprie poesie. Ed è proprio come una lunga poesia che si snoda questo concerto: ogni "quartina", formata da quattro brani musicali, verrà suggellata da un "ritornello" costituito da due interventi dei poeti ospiti, in un dialogo a più voci in perenne, affascinante equilibrio.

"I Mattanza non si sono sciolti, non rinunciano a portare avanti il progetto musicale inaugurato e ispirato ancora oggi da Mimmo Martino, a dieci mesi dalla sua scomparsa. Tante volte – sottolinea Giacomo Farina, componente della band e direttore artistico della sezione Musica Nomade dell'Horcynus – quando Mimmo era ancora con noi abbiamo parlato, nei momenti di confronto più acceso, di prendere strade diverse. Ma alla fine siamo rimasti insieme e tanto più intendiamo farlo oggi. Per questo abbiamo il titolo In vita: perché portando avanti i progetti musicali che avevamo intrapreso con Mimmo Martino, in qualche modo continua a vivere e i Mattanza con lui. A questo incontro tra musica e poesia stavamo lavorando poche settimane prima della sua improvvisa scomparsa. Continuare era un dovere".

In questo incontro tra poesia e musica, si misurano anche la tradizione poetica siciliana e calabrese. A partire dalla poetessa messinese Maria Costa, nata nel 1926 e vissuta da sempre nel rione Case basse di Paradiso, quartiere marinaro tra Messina e Ganzirri. Nelle sue poesie in dialetto messinese custodisce e canta la memoria collettiva della città dello Stretto. I suoi versi, raccolti in diversi volumi, tesi di laurea da Palermo a Udine, servizi e cortometraggi di produzioni italiane, francesi e russe, le sono valsi l'iscrizione tra i "Tesori Umani Viventi" nel registro Eredità Immateriali UNESCO. Porta la voce della Calabria e delle contaminazioni culturali, invece, Daniel Cundari, poeta trentaduenne di Rogliano, che compone in dialetto calabrese, italiano e spagnolo, autore di varie raccolte e vincitore di premi internazionali. Nel 2009 è stato il poeta straniero più giovane ospite della Cátedra Federico García Lorca, diretta da Antonio Carvajal. Ancora un salto in Sicilia, ai piedi dell'Etna, con il poeta e musicista catanese Biagio Guerrera, tra i fondatori del collettivo artistico Famiglia Sfuggita. Nel 2003 ha pubblicato Dalle sponde del mare bianco con i Dounia e il poeta tunisino Moncef Ghachem. Infine, si torna in Calabria e si guarda ai "nuovi poeti" del rap con il reggino Kento, solista e componente dei Kalafro Sound Power che raccoglie intorno a sé il consenso di un pubblico vasto ed eterogeneo, che mette insieme hip hoppers e militanti, ragazzi delle periferie e intellettuali, critici musicali e artisti di ogni genere.

"Una cavalcata leggera come solo la poesia e la musica sanno essere, tra suoni, parole, territori, passato e presente – conclude Farina – com'è consuetudine per la sezione Nomade dell'Horcynus Fest che venerdì continua con un'altra prima nazionale: lo spettacolo teatrale A-solo. Studi di assenza in pubblico, con l'attore ergastolano Aniello Arena, produzione Compagnia della Fortezza / Volterra Teatro che comincia la tournée proprio da Reggio".

Reggio, il 22 aprile al Cine Teatro Metropolitano va in scena lo spettacolo “Odissea”

Domenica 22 Aprile 2018 ore 17:30 al Cine Teatro Metropolitano DLF si terrà lo spettacolo "Odissea".

Da una idea dello scrittore Antonio Calabrò, che ha curato anche la regia e la sceneggiatura, ispirato dall'immortale opera di Omero, "Odissea" è un reading figurato semiserio attraverso il quale si racconta il poema e il viaggio di Ulisse.

L'idea portante è quella di realizzare un racconto divulgativo utilizzando dei dilettanti entusiasticon toni che variano dall'umorismo alla tragedia, senza snaturare l'epicità del tema di Omero, definito dall'autore il padre di ogni letteratura.

"Odissea non è solo il viaggio di Ulisse verso Itaca, è anche il viaggio di una compagnia fatta da una trentina di matti davanti ad un folto pubblico di irresponsabili, che si ritroveranno a ridere e ad emozionarsi per opere che sembravano destinate alla polvere e alla retorica. (già rappresentata con successo l'opera "Re Artù e i Cavalieri della Tavola Rotonda, che sarà replicata il 13 maggio)

L'aspetto più sorprendente di questa messinscena geniale è la sua totale aderenza con il vissuto e la storia di Reggio di oggi, che sembra aver quasi dimenticato le sue radici e improvvisamente se le ritrova, a portata di mano. Immediatamente comprensibili e riconoscibili anche grazie a una recitazione non pomposa e costantemente chinata sul testo.

Per dire che questa non è una banale parodia, ma è accostarsi ad Omero tributandogli omaggio con omeriche risate.." (Nanni Barbaro)

L'ingresso è gratuito.