Mercoledì 22 agosto a Caulonia (RC), presso Piazza Mese, alle ore 21.00, i Mattanza parteciperanno alla XIV Edizione del Kaulonia Tarantella Festival durante la serata dedicata alla "Calabria All Stars". Dal 1976 i musicisti che compongono i Mattanza (conosciuti con questo nome dal 1997, anno in cui Mimmo Martino, cantante e leader, ribattezza il gruppo con questo nome pregno di significati) lavorano per valorizzare la cultura popolare, il cui bagaglio infinito di informazioni e tradizioni rischia di essere impoverito, trascurato, o peggio, cancellato dalle odierne tendenze massificanti. Da qui il riferimento al verbo spagnolo "matar", "uccidere", e alla sanguinolenta pratica anch'essa parte, purtroppo, della nostra cultura. Questa mattanza deve essere evitata con ogni mezzo perché, come ricorda Mimmo a conclusione di ogni concerto: "Un popolo senza storia è come un albero senza radici. È destinato a morire". Il progetto MATTANZA è perciò la resistenza all'etnocidio in corso, attuata mediante l'impegno nella valorizzazione della cultura popolare con ricerche e confronti che abbracciano tutto il Centro-Sud, reinterpretazioni e ricostruzioni di canzoni popolari, riscoperta di testi, filastrocche, proverbi, poesie e ninne nanne altrimenti dimenticate, testimonianze reperite sul campo, e la loro espressione in musica. Musica che si risolve in un irresistibile crocevia di suoni e liriche che attingono alla tradizione popolare mediterranea e calabrese in particolare, con tutta la potenza della saggezza antica ma con la freschezza di una nuova concezione musicale, in un connubio perfetto di strumenti tradizionali e moderni. I musicisti che Mimmo ha scelto per sviluppare e diffondere questo importante progetto di recupero delle nostre tradizioni sono: Roberto Aricò (basso e contrabbasso); Enzo Petea (fisarmonica, tastiere); Fabio Moragas (chitarra battente, chitarra classica); Mario Lo Cascio (chitarre, lira calabrese, fiati popolari); Giovanni Squillacioti (tamburi a cornice). Con la voce di Mimmo si intreccia, quasi in un botta e risposta, quella di Marika Gatto, che anima il palco anche con l'esecuzione di danze tradizionali su ritmi tribali. Entrambi sono anche partecipi dell'accompagnamento strumentale, Mimmo con il flauto dolce, l'armonica, la zumpettana e il cajόn, Marika con shaker e tamburello.