Riceviamo e pubblichiamo:
Ci si scandalizza, a buona ragione, come la neo deputata Rosaria Scopelliti, in contraddizione con la sua storia affermi di non votare la Cancellieri perché avrebbe compiuto il 'misfatto' nei confronti di Reggio. Ma il vero scandalo sarebbe quello dei partiti (destra-sinistra) che in forza della aberrante legge elettorale impongono nei listini, nomi di sicura elezione, non per meriti propri sfruttando l'emotività popolare ed i dolori familiari subiti o persone che, magari, non otterrebbero il suffragio nemmeno nel loro condominio. Peraltro il 'male di tutti i mali' non è il fin troppo comodo alibi della mafia, bensì la corruzione dilagante nelle istituzioni, ove si finge di non vedere. Quanto alla tragicomica elezione del Presidente della Repubblica da De Nicola, Segni, Leone, Pertini e lo stesso Saragat si vota ora per personaggi con tutto il rispetto quali il soporifero Prodi (iattura della sponsorizzazione dell'euro) D'Alema, Marini, la stessa Cancellieri etc... Speriamo non si giunga ora all'accordo per D'Alema riconosciuta 'sciagura nazionale'. Ultima riflessione per chi dileggia i Grillini. Se non fossero nati ed esistiti, la votazione e quant'altro del Presidente della Repubblica avrebbe certamente raggiunto tempi rapidissimi. Con un però...protagonisti assoluti i soliti noti, ovvero ignoti.
Avv. Francesco Comi