Piano Sud 2030, il premier Conte: “Lavoriamo per portare a 4 ore treno Roma-Reggio Calabria con Alta Capacità”

conte gioia tauro piano sud"Ho chiesto la fiducia anche sulla base di un impegno solenne rivolto a tutti gli italiani, di rilanciare il Sud, di abbattere le barriere che dividono paese, ridurre squilibri, arginare lo spopolamento, fermare l'esportazioni delle migliori eccellenze, i giovani. Oggi siamo qui, per progetto corale di tutti noi. Oggi siamo qui per piantare le radici delle nostre idee e del nostro progetto. E' la prima volta che un Governo progetta un impegno decennale per il sud". Così il premier Giuseppe Conte, parlando a Gioia Tauro , nell'l'Istituto d'istruzione superiore "Francesco Severi",per la presentazione del Piano Sud 2030.


"Mai piu' rassegnazione, mai piu' disagio, mai piu' causa persa. Non vogliamo piu' narrazioni tossiche per il sud, le vogliano esiliare e mandare via. Il Sud deve diventare sinonimo di eccellenza. Abbiamo scelto Gioia Tauro per presentare questo Piano perché è il simbolo delle opportunità di crescita del Sud. Queste opportunità sono state invece mortificate. La clausola del 34% e' una svolta, economica, sociale e culturale, e' un vincolo per chi verra' dopo di noi. Avere detto che d'ora in poi ogni investimento pubblico deve dedicare il 34% al Sud e' un vincolo per chi verra' dopo di noi, lo dovranno rimuovere se vorranno e se ne assumeranno la responsabilita'".

La "rivoluzione" verde. "L'Europa deve assumere la leadership nel mondo nella lotta ai cambiamenti climatici, altrimenti non raggiungeremo nessun risultato. Ma le nostre politiche possono trovare terreno di elezione anche al Sud perche' qui e' possibile l'abbraccio tra economia e ambiente".

Infrastrutture e il treno Roma-Reggio Calabria. Promuovere la realizzazione e il completamento di opere in ambito ferroviario, stradale, idrico e edilizio. E' uno degli obiettivi del piano messo a punto dal Governo per lo sviluppo del Sud. Per quanto riguarda le infrastrutture, il piano del ministero prevede opere appaltabili entro il 2021 per 33,5 milioni di euro. I principali interventi, oltre all'avvio di nuove opere, riguardano la manutenzione programmata, l'ammodernamento, l'adeguamento e la messa insicurezza. Le infrastrutture programmate sono, invece,pari a 54,8 miliardi di euro, di cui 46 miliardi di euro finanziati.

"Il riscatto del Sud non può non passare dal miglioramento delle infrastrutture, della rete stradale e ferroviaria. Abbiamo un contratto di programma Anas-Rfi molto corposo. Stiamo lavorando per portare a quattro ore il tempo di percorrenza dei treni da Roma a Reggio Calabria con l'Alta Capacità, le stesse della tratta Roma-Torino, entrambe distanti 700 chilometri. Vogliamo migliorare anche i servizi. Non vogliamo Italia a due velocità".

"L'alta capacità ci consente di raggiungere subito il risultato", ha spiegato Conte rispondendo successivamente ai giornalisti e sottolineando la necessita' di realizzare l'obiettivo di accorciare le distanze infrastrutturali per collegare il Sud al resto d'Italia. "La tabella di marcia e' molto serrata, ci sono 3 miliardi. L'obiettivo e' far partire subito i lavori", ha promesso il premier ricordando tra l'altro che il ministro dei trasporti Paola De Micheli sara' in Calabria il 10 marzo per inaugurare il terzo megalotto della 106 Jonica, una gara d'appalto da oltre 1,3 miliardi di euro. "Sono progetti concreti, progetti finanziati: devono partire solo le realizzazioni dei progetti perche' siano operativi", assicura.

I fondi per i Comuni e le misure per favorire l'occupazione femminile. "Per 404 comuni della Calabria ci sono 23,5 milioni di euro da spendere nel 2020 per interventi di messa in sicurezza di edifici pubblici, efficientamento energetico e mobilità sostenibile" ha affermato Conte.Sull'occupazione femminile, Conte ha aggiunto: "Abbiamo previsto uno sgravio al 100% di durata pluriennale. Vogliamo favorire l'occupazione femminile e offrire la possibilita' di trasformare i contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato. Abbiamo favorito i giovani imprenditori che vogliono rimanere al Sud, estendendo la misura 'Resto al Sud' e rilanciando il fondo 'Cresci al Sud'. Un altro strumento sono i contratti istituzionali di sviluppo. Li stiamo applicando in varie aree e li porteremo anche in Calabria. Andremo a finanziare progetti sollecitando capacita' progettuale e proposte delle comunita' locali. Dobbiamo perseguire questa politica, che offra un lavoro di squadra, un clima operoso. Una politica che si fonda sull'impegno serio e che non si distrae rispetto alle polemiche. Per le risorse finanziarie sono abbastanza tranquillo. Le risorse le abbiamo. Quello che non siamo riusciti a fare fin qui e' spenderle bene".

"Dobbiamo perseguire questa politica; questa e' la politica che a noi piace e di cui siamo capaci, che offre un lavoro di squadra, operosa, che non si distrae rispetto alle polemiche, sempre costantemente votata al perseguimento del bene comune", ha concluso il presidente del Consiglio.