Reggio Calabria
 

Porto di Gioia Tauro (RC), Toninelli: "Resta il Commissario, legalità è punto di ripartenza"

toninelli portogioia210519"Questo non e' un punto di arrivo ma di ripartenza. Ce l'abbiamo fatta a rilanciare il porto che rappresenta il motore economico di questa regione senza il quale non ci sarebbe sviluppo. Ora dobbiamo fare squadra sempre di piu' per garantire la massima trasparenza e legalita' per il futuro". Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli nella conferenza che ha fatto seguito al rinnovo del protocollo di legalita' per il Porto di Gioia Tauro.

Alla cerimonia, oltre al ministro, hanno partecipato il commissario dell'Autorita' portuale Andrea Agostinelli, il prefetto di Reggio Calabria Massimo Mariani, il procuratore della Repubblica di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri e il legale rappresentante della Mct Paolo Maccarini. "Le mele marce - ha aggiunto Toninelli - devono essere cacciate e messe alla porta. Qui, in questa terra difficile, non bisogna chiudere neppure mezzo occhio e nessuno deve pensare di non cogliere le positivita' che questo porto esprime. Tornero' spesso per conoscere i numeri e le attivita' del terminal. E mi impegno a portare in Consiglio dei Ministri la richiesta di maggiori risorse umane per garantire la sicurezza e il contrasto alla 'ndrangheta".

E poi aggiunge: "Sono convinto che ancora per qualche tempo l'Autorita' portuale di Gioia Tauro debba essere affidata ad un commissario straordinario che rappresenti lo Stato".

"Venendo qui - ha aggiunto Toninelli - mi sono riguardato il dossier sul quale stiamo lavorando e sul quale speriamo di avere riscontri positivi nel prossimo futuro per affidare direttamente a Rfi la tratta di collegamento ferroviario che da porto collega la rete ferroviaria nazionale e cio' al fine di sbloccare anche la fase dell'intermodalita'".

"Le condizioni ci sono per potere sfruttare e cogliere tutte le opportunita', non dobbiamo chiudere nemmeno mezzo occhio", ha insistito Toninelli e "L'investitore - ha sottolineato - c'e', gli investimenti stanno arrivando, il commissario straordinario Agostinelli a fine aprile mi ha mandato una fotografia che mi ha dato profonda gioia, era una mega nave portacontainer con 19 mila teus. Per me rappresentava vita a Gioia Tauro. Stamattina mi ha detto che per ottobre arriveranno altre 57 mega navi portacontainer. Stiamo uniti. Il fatto che lo Stato sia presente non e' solo un simbolo, e' una realta' concreta". "Nessuno - ha aggiunto Toninelli - deve pensare di poter sfruttare il contesto economico e lavorativo di Gioia Tauro. Ci sono tutte le condizioni positive, sta a noi adesso poterle cogliere. Io sono e rimango a disposizione dell'autorita' di sistema, dei lavoratori, del nuovo terminalista, per condividere con loro tutte le problematiche che si andranno a creare e trovare tutte le soluzioni per poterle risolvere. Tornero' presto perche' sono assolutamente interessato a conoscere non solo i numeri che stanno aumentando, ma conoscere anche il buon andamento dell'attivita' lavorativa all'interno del porto".

Un passaggio anche sul Governo: ""A tutti i cittadini dico di stare molto tranquilli perche' quando hai come focus, come centralita', l'interesse collettivo e il bene comune, che significa quotidianita' della gente, che significa vita e benessere dei cittadini come dei tanti lavoratori al porto di Gioia Tauro, questo Governo puo' solo andare avanti. Stiamo rispettando un contratto che vincola due forze politiche diverse tra loro, ma vincolate da quanto scritto in quel contratto, io non vedo alcun tipo di criticita'".