Ryanair, work in progress al "Tito Minniti" di Reggio Calabria

aeroportoconf18magdi Benedetta Malara - Ryanair, vorrei ma non posso. Tutti la vogliono, tutti la cercano, tutti la sognano: a Lamezia il placet è arrivato anni fa, a Crotone solo da qualche settimana, ma di Ryanair al Tito Minniti ancora non se ne può ufficialmente parlare.
Work in progress, per dirla all'inglese. E proprio a Londra si è tenuto un incontro tra una delegazione reggina della Sogas e gli amministratori di Ryanair, a cui hanno partecipato anche il Governatore Giuseppe Scopelliti, il presidente Sogas Carlo Alberto Porcino e il Comandante Giancarlo Molteni. Un incontro di natura puramente tecnica, un confronto tra esperti per cercare di superare, per ora con dimostrazioni sulla carta, le criticità del Tito Minniti.
Se n'era già parlato quando la venuta di Ryanair era solo una labile ipotesi: la pista è troppo corta, e la cosiddetta "area di circuitazione" non è idonea, per la presenza a pochi metri di abitazioni civili. Gli aeroporti, ad oggi, vengono censiti e valutati su base europea, e viene assegnata una categoria compresa tra A e D. La Ryanair, per politica aziendale, richiede di operare in un aeroporto di categoria B, ovvero uno scalo in cui l'abilitazione ad operare si ottiene con la semplice consultazione di documentazione cartacea e audiovisiva fruibile tramite computer. Il Tito Minniti, però, appartiene alla categoria C.
Il com. Molteni ha però spiegato come le limitazioni imposte risalgano al 2000, e adesso l'obiettivo – in vista di una nuova valutazione – è di far fare il salto di qualità all'aeroporto, facendolo passare alla categoria B. Non c'è una strada facile: bisogna lavorare, ultimare i miglioramenti già iniziati e pianificare uno studio aeronautico che permetta il passaggio alla categoria B nel più breve tempo possibile.
Solo allora si potrà parlare di Ryanair a Reggio Calabria, ma per adesso – in ogni caso – chi ha partecipato all'incontro londinese si dice soddisfatto e fiducioso: "Ci auguriamo – ha detto Scopelliti – che una volta superate le limitazioni si aprirà uno scenario con Ryanair. Bisogna essere cauti e scrupolosi – ha aggiunto – dobbiamo parlare di limitazioni che devono essere eliminate. Nelle prossime settimane avremo incontri decisivi".
L'idea, in ogni caso, rimane quella di differenziare le tratte che interesseranno Reggio Calabria e Lamezia, per offrire un'offerta più ampia: "Quando tra otto mesi la A3 sarà pronta – ha detto il Governatore – ci si metterà un'ora ad arrivare a Lamezia. Se supereremo le limitazioni potremo giocarci una partita più ampia: la sfida della Calabria resta quella di arrivare a 5 milioni di passeggeri entro il 2015, poco meno della metà di quelli di adesso".
Il presidente della Sogas, Carlo Alberto Porcino, e il responsabile sviluppo traffico del Tito Minniti, Franco Giovinazzo, hanno illustrato la loro proposta per avvicinare le compagnie low cost più appetibili: caricare online un addestramento digitale per addestrare i piloti, un learning virtuale di 20 minuti con cui si potrebbero superare i vincoli tecnici di Ryanair che viaggia con un peso massimo al decollo inferiore agli altri, e che ha bisogno di particolari condizioni per garantire la sicurezza dei passeggeri.
Sia la Regione sia la Sogas hanno assicurato il massimo impegno per permettere l'ingresso ufficiale di Ryanair tra le compagnie del Tito Minniti, per incrementare il traffico passeggeri, ma soprattutto per rilanciare l'economia del territorio.