Villa San Giovanni (RC), conclusa la protesta dei pescatori. Previsto incontro con la Regione

treniSi è conclusa la forma di protesta messa in atto questa mattina da parte dei pescatori calabresi, siciliani e pugliesi, dopo aver appreso che mercoledì si terrà un primo incontro tra le le organizzazioni sindacali e la Regione Calabria per discutere delle problematiche inerenti questo settore.

Il sottopassaggio, quindi, è nuovamente percorribile senza alcuna forma di interruzione.

La Cgil Calabria e la Cgil Rc-Locri comunicano che mercoledì 22 maggio si terrà un primo incontro tra le organizzazioni sindacali e la Regione Calabria per discutere delle problematiche che stanno affrontando i pescatori calabresi e non solo, a causa della grave crisi economica in cui versa il settore.

"Le diverse direttive emesse a livello europeo, nazionale e regionale – scrivono i sindacati Cgil Calabria e Cgil Rc-Locri – non hanno fatto altro che acuire una crisi economica che già attanagliava le marinerie del Mediterraneo, aumentando di fatto la situazione debitoria e deficitaria di intere famiglie. Politiche economiche che hanno, infine, tagliato fuori dal circuito (con la distribuzione delle quote-tonno) i pescatori calabresi.

Le rivendicazioni di queste maestranze, anche siciliane e pugliesi – affermano riferendosi alla protesta di oggi – puntano non solo all'ottenimento di una garanzia verso l'intero comparto visti gli insostenibili costi che sono costrette ad affrontare per lavorare; ma soprattutto, alla salvaguardia del mare e della fauna marina sia dalle fonti di inquinamento sia da forme di pesca che non tutelano le specie costiere.

Dopo i momenti di tensione che si sono registrati in tutto il territorio calabrese e culminati nella manifestazione di oggi a Villa San Giovanni – aggiungono – i sindacati ribadiscono la necessità e l'urgenza di intervenire a livello nazionale per superare i gravi ritardi che la Regione Calabria ha accumulato in questo comparto".

Proprio per questo, le segreterie generali di Cgil Calabria e Cgil Reggio Calabria-Locri chiedono l'istituzione di un Tavolo Ministeriale Nazionale alla presenza delle Giunte Regionali di Calabria, Sicilia e Puglia per affrontare e risolvere i problemi delle marinerie dei territori.

Al Ministro delle Politiche Agricole Nunzia De Girolamo – proprio per la particolarità della situazione economica in cui versa l'intero settore anche in Sicilia e Puglia – le organizzazioni sindacali chiedono maggiore attenzione verso la vertenza e l'apertura di un confronto che raccolga le istanze provenienti da tutte e tre le regioni coinvolte.