Locri, la lista Impegno e Trasparenza presenta programma su politiche sociali, giovanili e cultura

Davanti a una platea di numerosi cittadini, il candidato sindaco di Locri Antonio Cavo ha illustrato i temi della serata ribadendo la propensione del sodalizio, da lui capitanato, all'incontro pubblico e costruttivo.

Il primo a prendere la parola è stato Antonio Guerrieri che ha toccato due punti cruciali: la chiusura del distaccamento dell'Università di Messina e la situazione di stallo della Consulta cittadina.
Nel primo caso, con dati e ritagli stampa alla mano, Guerrieri ha sottolineato come l'incapacità politica da una parte, con promesse disattese da Giuseppe Scopelliti e sprechi da parte della giunta Macrì, e una veicolazione errata della protesta dall'altra abbiano portato alla perdita di una struttura che molto incideva sul tessuto cittadino. Sulle Consulte, il candidato consigliere, ha sottolineato l'importanza in tema di interazione fra giovani e associazioni che potrebbero sensibilmente avvicinarsi all'Ente comunale senza che quest'ultimo interferisca con le attività svolte.

Il secondo intervento, della candidata Maria Antonella Gozzi, ha messo in luce cosa diventerà il futuro centro di aggregazione giovanile che sorgerà in Piazza De Gasperi.
Centrale il ruolo della biblioteca, ammodernata, dove la cittadinanza non troverà solo libri da leggere ma un luogo di scambio di idee e di opinioni e dove chi produce cultura potrà entrare in contatto con chi ne fruisce. In chiusura Gozzi ha illustrato nel dettaglio come il centro aggregativo sarà organizzato ed ha lanciato, dalla città che fu di Zaleuco, la proposta di un festival della cultura e della legalità e l'istituzione di un "consiglio comunale dei giovani".

Il terzo intervento, sull'integrazione, è stato quello di Abdel Hamid Tanan che ha deciso di mettere al servizio della sua Locri la ricchezza data dalle due prospettive culturali. Tanan ha spiegato come il processo di integrazione non riguardi solo gli immigrati, che trovano molte difficoltà specie nella burocrazia, ma anche la popolazione locale che poco si interessa della cosa pubblica. In chiusura, il candidato, auspica che ci possa essere una svolta culturale e sottolineando l'importanza dell'accelerazione alla partecipazione degli immigrati nella vita cittadina vista la grande fetta di popolazione presente.

Giorgia Taverna ha introdotto il tema del lavoro annunciando che uno dei primi atti che si compieranno riguarderà l'attivazione di uno sportello di orientamento, in sinergia col centro per l'impiego, per ottimizzare le possibilità di ricerca di occupazione dei giovani e contrastare il senso di sfiducia che pervade soprattutto i più giovani. Taverna poi si è spostata sulla tematica dei finanziamenti illustrando i vantaggi del nascente ostello, il progetto europeo "gioventù in azione" volano di sviluppo e di messa in contatto con lo scenario continentale. In chiusura la candidata ha ricordato come una importante progettualità sui finanziamenti a tutti i livelli sia decisiva per non disperdere risorse e per realizzare opere importanti per Locri senza gravare sui cittadini e quindi sui bilanci comunali.

L'intervento finale è spettato a Rino Rinaldi, anch'egli candidato, che ha illustrato l'esigenza di realizzare un "patto sociale per la Città educativa", dove non solo la scuola ma anche famiglie e associazioni devono svolgere un ruolo da protagonisti per il vivere civile, democratico e legale di Locri. Rinaldi ha sottolineato comme la realizzazione di questo "patto" richieda oltre allo sforzo collettivo l'accantonamento di ogni forma di personalismo oltre che una serie di strutture e infrastrutture adatte.

Ai saluti e ringraziamenti finali, Antonio Cavo ha invitato la cittadinanza agli appuntamenti del 18 maggio in Piazza dei Martiri alle 20,00, comizio alla presenza di Demetrio Naccari Carlizzi e del 19 maggio alle 19,30 per un ulteriore comizio nella piazza principale di Contrada Moschetta.