Palazzo Campanella presidiato dai dipendenti Atam: chiesto incontro con Scopelliti, i sindacati discutono con Fedele

protesta atamNon è solo a Reggio Calabria che il servizio di trasporto pubblico locale si è organizzato per alcuni presidi di protesta: Nino Costantino, della (Filt Cgil Calabria), comunica che in tutta la Calabria si stanno svolgendo delle manifestazioni di protesta da parte dei dipendenti. I lavoratori scendono in campo e manifestano per il proprio diritto al lavoro, contro la delibera della Giunta regionale che taglia i servizi del 50%, con il conseguente abbassamento del livello di mobilità dei cittadini e con il rischio di esuberi dei dipendenti stessi.

"Nello specifico - riferisce Costantino - sono in atto: il blocco dell'autostazione di Cosenza da parte di circa 200 lavoratori dell'azienda; la sospensione del servizio a Vibo e a Crotone; il blocco del traffico nella zona di Palazzo Campanella a Reggio Calabria".

A Palazzo Campanella, sede del Consiglio Regionale, i rappresentanti regionali dei sindacati hanno chiesto di poter avere un incontro con il Governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti. Tuttavia, secondo quanto appreso, è stato concesso un colloquio con l'assessore ai Trasporti, Luigi Fedele, ma i lavoratori protestano: gli incontri con Fedele si sono già tenuti in più occasioni, tra cui uno in Prefettura, e nonostante le varie rassicurazioni, tutto è ancora fermo.

L'Atam, che gestisce il trasporto pubblico reggino, ha esaurito i fondi: i lavoratori non percepiscono lo stipendio da due mesi, e secondo quanto comunicato, i soldi basteranno fino a settembre. Nonostante la precarietà del proprio lavoro, oggi i dipendenti si trovano a Palazzo Campanella per protestare contro i tagli inseriti nel Piano regionale trasporti, che con un taglio del 50% dei servizi potrebbe seriamente pregiudicare il futuro dell'Atam.

La protesta, in ogni caso, non ha inficiato il trasporto pubblico: gli autobus stanno circolando regolarmente per le vie cittadine, anche alcune vetture che prima erano parcheggiate di fronte Palazzo Campanella sono partite per garantire il servizio.

Per adesso da Palazzo Campanella non giungono novità, ma i lavoratori hanno annunciato altre forme di protesta se la delibera non dovesse essere ritirata.

b.m.