Reggio, l'odissea dell'Istituto "Radice-Alighieri" di Catona

catona istitutoradicealighieridi Lavinia Romeo - Continuano i disagi per gli alunni dell'Istituto Comprensivo "Radice-Alighieri" di Catona. Ad oltre due mesi dalla chiusura del plesso scolastico, il Comitato Genitori Catona lamenta la presenza di innumerevoli disservizi e mancanza di organizzazione per il trasporto e la permanenza nelle strutture temporanee assegnate agli studenti. Il Comitato, pone all'attenzione del Direttore del Circolo Didattico Albino Barresi, del Dirigente della Pubblica istruzione di Reggio Calabria Francesco Barreca e dei Commissari Prefettizi una serie di problemi che genitori e alunni sono costretti ad affrontare giornalmente, primo fa tutti i tagli al servizio navetta relativo al plesso di Rosalì, ma anche i continui ritardi e cancellazioni dei mezzi di trasporto, avvenuti senza avviso o previa comunicazione, "questi ritardi - afferma la nota diramata dal Comitato Genitori- oltre alla sicurezza dei bambini, impattano sull'orario d'inizio delle lezioni, costringendo anche il resto della classe e gli insegnanti ad inutili tempi d'attesa".

I 338 membri del Comitato, evidenziano inoltre, come esistano dei problemi specifici ai siti di collocamento delle classi, come la mancanza di messa a norma per le finestre del plesso di Arghillà, o come l'accorpamento di due classi in una stessa aula nel sito di Catona(la Girandola), che rende difficile il regolare corso delle lezioni ed il lavoro degli insegnanti.

I genitori richiedono pertanto ai Dirigenti di ricevere con anticipo e dettagliatamente, quella che sarà "la pianificazione di distribuzione delle attività scolastiche per l'anno scolastico 2013/2014 con l'indicazione specifica dei siti che si intenderà impiegare e dei relativi servizi a supporto".

Inoltre, i membri del Comitato pongono una serie di interrogativi ai Commissari e a quanti hanno assunto impegni precisi in merito al cronoprogramma degli interventi funzionali alla riapertura del plesso di Catona, ma anche rispetto al completamento di quel piano di ricollocazione temporanea delle classi e degli spazi amministrativi avviato e ad oggi solo parzialmente completato. I genitori chiedono di essere messi a conoscenza circa lo stato di approvazione del progetto di ristrutturazione straordinaria per la messa in sicurezza della scuola di Catona, e di ricevere indicazioni dettagliate circa gli interventi di "risanamento" che verranno attuati e la copertura finanziaria prevista. "Chiediamo di conoscere per iscritto - affermano i membri del comitato di Catona- lo stato della gara di assegnazione dell'appalto che sarebbe dovuta svolgersi tra marzo ed aprile 2013 per consentire l'assegnazione ed il completamento dei lavori entro 9 mesi, e di ricevere il programma di inizio lavori, con lo sviluppo delle attività principali e la data di completamento prevista".

La speranza è che questi segnali inviati dalle famiglie siano da sprone per il miglioramento della macchina organizzativa messa in atto dal Comune e dai Dirigenti per il risanamento della scuola di Catona, con l'auspicio che questi disagi non si protraggano anche per il nuovo anno scolastico, "necessitano tempi certi e soprattutto rispettati - dicono i genitori- ma soprattutto trasparenza, comunicazione e collaborazione di tutte le componenti in campo".