Venerdì 24 maggio ore 21,00 al Planetario provinciale Pythagoras si parlerà dell'Artide, un mondo così estraneo a quello in cui viviamo, ci da l'impressione di aver cambiato pianeta o aver messo le mani nell'era glaciale della preistoria del mondo.
Nonostante le condizioni di vita estreme e il clima impervio, l'Artide mantiene il suo fascino con le sue meravigliose forme di vita, flora e fauna, e con le sue popolazioni antichissime che mantengono e si tramandano da secoli tradizioni usi e costumi.
L'Artide regione chiave per la ricerca scientifica che contribuisce alla conoscenza dell'intera Terra, tentando di scoprire i processi fisici, chimici, biologici, geologici e sociali anche in considerazione dei cambiamenti climatici che interessano il nostro pianeta.
L'Artide affascinante e drammatico al tempo stesso, ricco di storia per i suoi miti e leggende legate al desiderio di conquista del polo nord geografico e alle esplorazioni che si sono susseguite nei secoli, concluse talvolta con esiti anche drammatici e che rappresentano ormai un'epopea intramontabile nella storia dell'umanità.
L'Artide magico, con gli spettacoli e miti naturali nel suo cielo di mille colori, come l'Aurora borealis o ricchi di fascino come il sole di mezzanotte.
Di questo e molto altro si parlerà al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria venerdì 24 maggio ore 21.00 nel corso di una conferenza a tema: "Alla conquista del grande Nord e le meraviglie del cielo artico", facente parte del ciclo di incontri: "Astronomia... non solo Astronomia 2013".
La conferenza sarà tenuta dal Dott. Francesco Macheda, dirigente del Settore Cultura e Planetario Pythagoras della Provincia di Reggio Calabria.