Rosarno (RC): quattro arresti per furto, droga e macellazione clandestina

I Carabinieri nell'ambito di un servizio finalizzato alla repressione dei reati predatori, hanno arrestato a Rosarno quattro soggetti poiché tutti colti nella flagranza del reato di furto aggravato di energia elettrica, poichè alimentavano le proprie abitazioni e un esercizio commerciale di loro proprietà (macelleria) mediante un allaccio abusivo alla rete pubblica:
1.    Andrea Zungri, nato a San Calogero (vv) il 25.08.1948, residente a rosarno, coniugato, commerciante, censurato;
2.    Nicola Zungri, nato a Gioia Tauro (rc) il 25.08.1983, residente a rosarno, coniugato, operaio, pregiudicato;
3.    Rocco Zungri, nato a Rosarno il 23.03.1976, ivi residente, coniugato, macellaio, incensurato;
4.    Michele Zungri, nato a Rosarno il 10.03.1975, ivi residente, coniugato, bracciante agricolo, pregiudicato.
Dopo una meticolosa perquisizione i Carabinieri rinvenivano, nella materiale e piena disponibilità di Michele Zungri cl.'75, circa grammi 5 di sostanza stupefacente del tipo cocaina suddivisa in due involucri e 17mila euro, anch'essi suddivisi in due buste sottovuoto, una di 15.000,00 e l'altra di 2.000,00 euro, abilmente occultati nel giardino.
Gli specialisti del N.A.S. di Reggio Calabria contemporaneamente sottoponevano a sequestro amministrativo l'esercizio commerciale denominato "Macelleria zungri" sito in via Nazionale Bosco nr. 445, gestito dal medesimo nucleo familiare, avendo riscontrato la presenza di carne bovina macellata clandestinamente.