E' stato iscritto nel registro degli indagati anche dalla Procura di Milano, Bruno Mafrici, il mediatore d'affari calabrese, già sotto inchiesta a Reggio Calabria per riciclaggio, nell'ambito dell'inchiesta sulla presunta distrazione di fondi della Lega. Al momento non è chiara quale sia l'ipotesi di reato che gli viene contestata dai magistrati meneghini. Oggi il professionista si è presentato spontaneamente in procura a Milano dal pm Roberto Pellicano, ma di fatto si sarebbe avvalso del termine a difesa una volta preso atto che il sostituto procuratore avrebbe voluto porgli delle domande specifiche, in particolare sui suoi rapporti con l'ex tesoriere del Carroccio, Francesco Belsito. Quello che i magistrati milanesi avrebbero voluto sapere dal consulente con studio in via Durini a Milano, è la natura dei suoi rapporti finanziari con l'ex tesoriere padano al quale era legato a tal punto da essere nominato consulente quando Belsito era sottosegretario alla semplificazione. Alla fine dell'incontro con il pm Roberto Pellicano, dunque, Mafrici ha preso tempo e il suo interrogatorio, se ci sara', verra' disposto nelle prossime settimane.