"Da circa venti giorni il Sindaco di Gioia Tauro, avv. Renato Bellofiore, ha richiesto formalmente al Direttore Sanitario dell'ASP 5 nonché al Commissario Straordinario dott.ssa Rosanna Squillacioti di voler attivare le procedure necessarie a garantire al Presidio Ospedaliero di Gioia Tauro la dotazione di uno strumento diagnostico TAC. La possibilità di avvalersi di una tale strumentazione è di vitale importanza per una gestione della struttura sanitaria gioiese che può e deve essere rispondente ai bisogni della collettività". A riportare a galla la questione è Domenico Cento dell'Udc di Gioia Tauro che, attraverso una nota stampa, sottolinea la necessità per il nosocomio del paese della Piana di dotarsi dell'apparecchiatura: "L'anticipazione diagnostica fornita dalla TAC – certamente importantissima per i pazienti in regime di ricovero – diviene essenziale per l'operatività del Pronto Soccorso e della Chirurgia, soprattutto in caso di diagnosi richieste in situazioni di estrema urgenza. E' questa l'ennesima richiesta per ribadire la necessità che il P.O. " Giovanni XXIII" sia dotato quanto prima di tale apparecchiature. Purtroppo anche questa istanza allo stato rivolta ai vertici dell'ASP 5 , è ancora rimasta senza riscontro".
Una situazione che spinge Cento a un'analisi piuttosto amara: "A Gioia Tauro non si riesce a garantire neppure il soccorso primario in casi di estrema urgenza e , cosa ancora più grave, sembra che i cittadini e le Istituzioni abbiamo perso anche il diritto a sapere perché il diritto alla salute sia negato. Il silenzio, in casi come questi dove c'è in gioco la salute umana, è la peggiore delle risposte".