In Commissione di Vigilanza le promesse dell’Asp di Reggio Calabria su Villa Betania e ospedale “Tiberio Evoli”

"Continua l'intensa attenzione nei confronti delle problematiche connesse al governo della salute pubblica" da parte della Commissione Speciale di Vigilanza e Controllo il cui Ufficio di presidenza - ha reso noto il presidente Aurelio Chizzoniti - ha incontrato ieri i vertici dell'ASP con riferimento a 'Villa Betania' e l'Ospedale 'Tiberio Evoli' di Melito di Porto Salvo.
Alla riunione hanno partecipato oltre al Presidente Chizzoniti, anche i consiglieri Gesuele Vilasi, Segretario della Commissione, Claudio Parente unitamente a Pasquale Maria Tripodi, mentre il Vice Presidente Carlo Guccione ha confermato "la condivisione della battaglia politica pur non potendo intervenire per concomitanti impegni Istituzionali".
Assente la Dottoressa Rosanna Squillacioti, "per indifferibili motivi familiari", per L'ASP sono intervenuti il Dottor Franco Sarica, Direttore Sanitario unitamente al Dottor Salvatore Barillaro nonchè le Dottoresse Lazzaro e De Domenico per 'Villa Betania'.
Chizzoniti, ad apertura dei lavori, ha dato notizia "della comunicazione da parte dell'Assessorato Regionale Politiche Sociali che attraverso il Dottor Nardi ha informato di aver emesso mandato di pagamento a favore dell'ASP saldando tutte le spettanze fino al 31/12/2012".
"Quanto alle altre fatture il cui pagamento è rivendicato dalla predetta Associazione nei confronti dell'ASP", il Dottor Sarica ed il Dottor Barillaro "hanno documentalmente dimostrato che sul punto appare opportuno un dovizioso approfondimento poiché indipendentemente dal fatto che le stesse possano essere considerate extra budget o meno, va chiarito se è intervenuta 'cessio pro solvendo' a favore dell'Equitalia. Rimettendo, per l'effetto, in discussione la reale quantificazione delle  ragioni creditorie rivendicate. Registrata – comunque - la concreta disponibilità dell'ASP a definire al più presto l'incresciosa vicenda" anche la Dottoressa Lazzaro e la Dottoressa De Domenico "hanno convenuto su quanto emerso", per cui i lavori sono stati aggiornati per una rigorosa verifica di tutta la documentazione preesistente all'insediamento del C.d.A. in carica. Ciò, al fine di tutelare doverosamente la continuità terapeutica dei piccoli in cura. "Notizie rassicuranti anche in ordine all'Ospedale 'Tiberio Evoli' presso la cui struttura, per espressa previsione normativa, non può operare il reparto di Pediatria, ma ciò nonostante il Dottore Sarica ha garantito adeguata assistenza pediatrica al territorio servito dall'Ospedale di Melito Porto Salvo quantomeno a livello ambulatoriale". Il Dirigente dell'ASP ha, quindi, illustrato tutte le iniziative programmate ed espressamente finalizzate ad assicurare un servizio di qualità tant'è che, "in relazione ad Ortopedia, è stato costituito il Dipartimento Interaziendale Funzionale  (D.I.F.O.) con la Provincia e gli Ospedali  Riuniti quindi",  "Non per sopprimerlo", incalza Sarica, "ma casomai per potenziarlo". Il Direttore Sanitario si è soffermato, altresì, "sull'ineludibile esigenza di attivare il percorso nascite presso il Consultorio di Melito Porto Salvo in grado di gestire in loco le gravidanze fisiologiche fino alla 36ma settimana". L'ASP "ha confermato, inoltre, l'incremento del Pronto Soccorso, di Radiologia, nonchè il potenziamento di Artroscopia, ribadendo che anche Chirurgia continuerà il servizio sul territorio melitese". "Sull'impegno assicurato dall'Azienda Sanitaria attraverso il Dottore Sarica volto a rafforzare – comunque - l'efficienza del 'Tiberio Evoli', i lavori sono stati aggiornati con la puntualizzazione di Chizzoniti, Vilasi e Tripodi afferente la massima e vigile attenzione riservata dalla Commissione Consiliare all'evoluzione delle criticità denunciate".
"Giustamente", sostengono i tre consiglieri regionali, "al centro della preoccupata attenzione della collettività della fascia Jonica che gravita nell'orbita della prestigiosa struttura sanitaria. L'unica esistente da Reggio Calabria a Locri ".