Reggio Calabria
 

Reggio Calabria, Cuore Siulp: raccolta alimentare a sostegno delle famiglie economicamente fragili

SIULP DONAZIONE"Cuore Siulp" per la solidarietà non si ferma e stimola altra solidarietà.

In questo particolare momento di difficoltà, a causa delle misure di prevenzione per l'emergenza epidemiologica in corso, in cui numerosi nuclei familiari hanno perso la propria capacità reddituale, la segreteria provinciale del SIULP ha inteso promuovere una raccolta alimentarea sostegno delle famiglie economicamente fragili.

Nel giro di pochissimi giorni grazie alla grande generosità degli operatori di polizia è stata raccolta un'importante somma con la quale è stata acquistata una significativa quantità di generi alimentari, grazie alla collaborazione delle aziende "Despar-L'Agorà srl" e della "Conad-Pivem srl" di Pellaro.

Come in tutte le iniziative solidali organizzate nel tempo dalla segreteria provinciale del SIULP, l'obiettivo è stato sempre quello di individuare in maniera chiara e trasparente le strutture destinatarie, anche per dare modo a coloro i quali decidono di donare un contributo di verificare direttamente le finalità della raccolta.

La scelta della Caritas Diocesana, per le sue molteplici attività caritative, nasce dalla condivisione delle opere di assistenza e di sostegno ai più bisognosi, dall'aver vissuto direttamente, in alcune occasioni, l'esperienza del servizio alla mensa per i poveri, facendoci toccare con mano la generosità di chi opera e le difficoltà degli ultimi, dall'aver conosciuto l'essenza umana dei volontari, gli invisibili del bene, professionisti nella quotidianità e uomini caritatevoli nella vita.

E proprio con questo spirito che una prima parte delle scorte alimentari è già stata consegnata nei giorni scorsi a Don Nino Russo, direttore dell'Emporio della Solidarietà "Genezareth un RIPARO per la crisi", mentre sabato mattina un'altra rilevante provvista di generi alimentari sarà consegnata alle mense della Caritas Diocesana di Reggio Calabria, alla presenza del Direttore, Don Nino Pangallo.

Un piccolo contributo che vuole essere solo una testimonianza della nostra presenza, "l'essenza umana di una divisa e il senso solidale dell'uomo dentro l'uniforme", i valori fondamentali battenti di "Cuore Siulp" e di tutti gli operatori di Polizia che hanno inteso tendere una mano verso chi ha più bisogno e sta vivendo un reale disagio familiare, economico e sociale.

Quello che può essere visto come un "gesto straordinario" di solidarietà, così come quello che numerosi Enti, Associazioni o singoli cittadini si stanno prodigando generosamente a fare in questi momenti, rappresenta invece, per coloro i quali operano quotidianamente nel volontariato, l'attività ordinaria, dove il condividere è un imperativo morale ed etico.

Ed è pur vero anche che solidarietà chiama solidarietà.

In queste settimane, in particolare all'inizio dell'emergenza pandemica gli operatori di Polizia, nonostante il tempestivo interessamento del Dipartimeno di P.S., non erano stati dotati in maniera adeguata delle protezioni individuali e, per questo motivo, la segreteria provinciale si era subito attivata per acquistarne alcune centinaia, mettendole a disposizione della Questura di Reggio Calabria.

La piacevole sorpresa di questi giorni è stata però la disponibilità di imprenditori, singoli cittadini ed Enti che hanno sentito il dovere di donare a questa organizzazione sindacale diverse centinaia di mascherine che saranno messe a disposizione degli operatori di Polizia di vari uffici.

Infatti, grazie alla sensibilità dell'azienda "Clivia Profumi srl", della ditta "Aquinflex spa" di Polistena, dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro ed in particolare della sig.ra Francesca Putortì, madre di un operatore di Polizia, che ha dedicato il suo tempo a cucirle personalmente, è stato possibile fornire altri dispostivi di protezione agli operatori.

Gesti semplici che hanno voluto però testimoniare la vicinanza affettiva di ognuno alla Forze di Polizia per il lavoro straordinario svolto ogni giorno.

Loro ci sono così come "Noi continueremo ad esserci".