Una ventina tra funzionari e direttori di banche sono stati minacciati dagli esponenti delle cosche della 'ndrangheta della piana di Gioia Tauro per l'apertura di conti correnti o per compiere operazioni poco trasparenti. La notizia e' stata pubblicata da 'Calabria Ora' che ha riportato anche alcuni stralci delle testimonianze dei manager degli istituti di credito. Le testimonianze sono state raccolte dal personale della Direzione investigativa antimafia di Reggio Calabria che poi hanno redatto una apposita informativa depositata alla Dda reggina. Nell'informativa della Dia ci sono i nomi di alcuni esponenti delle cosche della 'ndrangheta che si sono recati in diversi istituti di credito chiedono che venissero svolte operazioni poco chiare. Alcuni dei funzionari delle banche hanno provveduto anche a segnalare le operazioni o la movimentazione di denaro sospetto all'antiriciclaggio. Le testimonianze raccolte dalla Dia sono al vaglio dei magistrati.