"Bisogna aiutare l'agricoltura calabrese e il transito delle merci, soprattutto dei prodotti agroalimentari, non ostacolarlo", queste le parole del Presidente di ANGA - Giovani di Confagricoltura Reggio Calabria Giuseppe Barbaro alla notizia del cambio di sede dello svincolo autostradale di Bagnara.
Certamente Confagricoltura è d'accordo con le decisioni in merito allo sviluppo del territorio, sotto tutti gli aspetti, anche quelli della viabilità. Ma tali decisioni e "migliorie"devono essere reali e, soprattutto, dettate da una certa ratio, che, nel caso specifico, manca totalmente. Infatti, la chiusura dello svincolo e il suo spostamento compromettono il raggiungimento di alcune aree agro-industriali molto importanti della nostra provincia, già considerate "svantaggiate", come quelle di Bagnara e Melicuccà, Sant'Eufemia d'Aspromonte, Sinopoli, con il suo pregiato "olivo sinopolese", Cosoleto, e la zona tirrenico-aspromontana tutta.
"L'agricoltura è il nuovo motore dello sviluppo italiano" ed è per questo che occorre alimentarlo e non frenarlo. Questo nuovo raccordo stradale, purtroppo, è un pesante ostacolo per lo sviluppo di alcune "zone sensibili" della nostra realtà.
Auspichiamo un ravvedimento o comunque una soluzione che determini la fine di un ulteriore danneggiamento verso una terra già fortemente penalizzata sotto molti aspetti.