"Esprimo tutta la mia più totale e incondizionata solidarietà e di tutti i Giovani Comunisti Calabria al compagno Michele Tripodi, sindaco di Polistena, vittima di un grave atto intimidatorio di chiaro stampo mafioso". Ad affermarlo è Giorgia Sorace, coordinatrice regionale dei Giovani Comunisti. Nei giorni scorsi, infatti, sotto il portone dell'abitazione del primo cittadino, ignoti hanno piazzato un pacco bomba contenente due bombole di gas collegate ad un timer. Pacco accompagnato, tra l'altro, da una lettera di minacce non solo per il sindaco, ma anche per il segretario regionale del Pdci, Michelangelo Tripodi e per lo storico dirigente del Partito Comunista, Mommo Tripodi. Già in passato, però, i componenti dell'amministrazione comunale, sono stati oggetto di numerose minacce e intimidazioni di altro genere. "Noi, come Giovani Comunisti Calabria – prosegue Sorace - riteniamo che quello della legalità sia uno dei temi da portare avanti e da diffondere soprattutto nelle giovani generazioni. Allo stesso tempo, però, chiediamo che le autorità competenti facciano tutto il possibile per individuare i responsabili di un atto così grave che, ancora una volta, ha visto come destinatario il sindaco Tripodi e tutta l'amministrazione".