130mila firme contro Borghezio, l'europarlamentare razzista e antimeridionale

borgheziomariodi Daniela Liconti - Sono bastati poco meno di 30 giorni per raccogliere sul web le 130.000 firme necessarie per sospendere  Mario Borghezio, eurodeputato della Lega e inverosimilmente membro della Commissione per le libertà civili. Da rappresentante istituzionale del parlamento europeo, si era permesso di insultare la neo  ministra dell'Integrazione Cecile Kyenge: "Scelta del cazzo, ha la faccia da casalinga". "Diciamo che io ho un pregiudizio favorevole ai  mitteleuropei. Kyenge fa il medico, gli abbiamo dato un posto in una Asl  che è stato tolto a qualche medico italiano". "Questo è un governo del  bonga bonga". Gli esiti della petizione che richiedeva l'espulsione di Borghezio dalla prestigiosa istituzione europea lanciata tramite change.org, sono stati presentati a Bruxelles lo scorso martedì 21 a un presidente del Parlamento Schultz che aveva già espresso vergogna per le esternazioni sconcertanti di un membro di quella stessa istituzione. Per il momento, le dichiarazioni offensive di Borghezio hanno portato alla sua sospensione dal gruppo Efd: una vittoria dei cittadini italiani che non possono più tollerare ulteriori oltraggi alla persona e al Paese tutto.

Ecco Borghezio a parole sue:
"Noi ai clandestini bastardi gli diamo il mille per simili.mille di calci in culo  con la legge Bossi-Fini".
"Per noi il Meridione esiste solo come palla al piede, che ci portiamo dolorosamente appresso da 150 anni".
"Quelle espresse da Anders Behring Breivik sono posizioni sicuramente condivisibili" (riferendosi al terrorista norvegese che nel luglio 2011 ha ucciso ad Oslo 77 persone).