Da Reggio a Capo Nord in 60 ore: la "pazza idea" di Claudio Aiossa

aiossaclaudiodi Pasquale Cotroneo - La Norvegia come bandiera a scacchi di una corsa contro il tempo, contro le difficoltà e contro se stessi. E' la storia di un uomo, il reggino Claudio Aiossa , e la sua moto, che insieme contano di arrivare al traguardo in sole 60 ore, dopo 5000 km bruciati sotto i copertoni. E' la storia di un uomo e la sua moto, di una vita vissuta quasi in simbiosi, perché la moto la vita te la cambia dal momento in cui la conosci. La accarezzi dolcemente , come fosse una bambina, la sua carena lucidata è come pelle vellutata sotto le tue dita. La moto ti apre gli orizzonti, ti fa conoscere gente e paesi nuovi,ti fa sentire quel vento addosso che sa tanto di libertà. Per questo e per tantissimi altri motivi che solo un motociclista può capire, il centauro reggino tenterà un'impresa mai riuscita a nessuno. Partendo da Reggio Calabria proverà a raggiungere Capo Nord in Norvegia in sole 60 ore dopo aver attraversato  in sella alla sua Yamaha Tenere Italia, Austria, Germania, Danimarca, Svezia, Finlandia, Norvegia.

"Si tratta di una sfida importante e di un'esperienza senza dubbio fantastica, sono carico e non vedo l'ora di partire – dice Claudio Aiossa - si tratta di qualcosa di eccezionale poiché non vi saranno tappe intermedie durante il percorso, se non qualche sporadica pausa  per mangiare qualcosa al volo o per riposarsi in compagnia del mio sacco a pelo. Sarà come sfidare i limiti : quelli temporali, e quelli umani, che richiedono un notevole sforzo fisico e psichico. Sarà come sfidare quel limite che generalmente vede la possibilità di tenere sempre in moto il mezzo, mentre stavolta dovrà essere l'uomo a dare gas  per tutto il tempo, senza mai spegnersi. Non sarà una sfida alle regole però. I limiti di velocità infatti saranno sempre rispettati in qualsiasi Paese" ha tenuto a precisare Claudio Aiossa, che, oltre ad essere un appassionato delle due ruote, di mestiere fa il poliziotto.

aiossaclaudiobisLancette puntate allora alle ore 4.00 del 31 Lugli , ora in cui il motociclista partirà da Reggio, improvvisandosi per l'occasione reporter: posterà sulla sua pagina Facebook la crono-storia con le foto dei luoghi e dell'ora in cui vi transiterà per cercare di dare lustro ad un'impresa che come troppo spesso accade da queste parti non viene presa in considerazione se a compierla non è uno dei soliti noti.

Saranno la passione e il portafoglio del trentenne Reggino, insieme all'aiuto ed al supporto logistico del suo amico e appassionato di moto Danilo La Rizza, infatti le uniche risorse che finanzieranno l'avventura in terra straniera . Avventura da cui si spera Claudio tornerà vincitore affinché anche Reggio, ogni tanto, possa sentirsi orgogliosa di qualcosa o qualcuno, che esporti il suo nome e quello della città all'estero in accezione prettamente positiva.