E' R.G. l'imprenditore 53enne di Vibo Valentia indagato per omesso versamento di Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale del 2011. E' indagato nelle vesti di legale rappresentante della societa' cooperativa "Nautilus" con sede nella frazione Porto salvo di Vibo Valentia, avente ad oggetto l'attivita' di ricerca in scienze naturali. Secondo il gip del Tribunale di Vibo Valentia, Lucia Monaco, la presunta omissione di versamenti Iva nei termini di legge - 27 dicembre 2012 - ha determinato "oggettivamente un'evasione d'imposta di euro 280.992,00 con pari vantaggio patrimoniale e profitto direttamente conseguito alla consumazione dell'illecito e come tale confiscabile anche nella forma per equivalente". Il gip pero' nel decreto di sequestro preventivo "di beni nella disponibilita' dell'indagato per un valore corrispondente al profitto del reato pari ad euro 280.992,00" chiarisce che non risulta sostenibile "a fronte di un illecito tributario limitato ad un solo esercizio di imposta ritenere che lo schermo societario sia emanazione meramente strumentale all'agire dell'autore del reato" e pertanto ne consegue che "la societa' Nautilus non puo' essere chiamata a rispondere del reato in questione in quanto nessuna fonte di legislazione primaria prevede tale titolo di responsabilita'". Per tali motivi il sequestro "potra' attingere esclusivamente i beni nella disponibilita' dell'indagato nei cui confronti si procede quale rappresentante legale della societa' medesima".