All'indomani dell'ennesimo successo dello Squadrone Eliportato "Cacciatori" di Calabria, una delegazione del Movimento Antimafia "Ammazzateci Tutti" visita il reparto speciale dei Carabinieri, presente solo a Vibo Valentia. Lo squadrone istituito nel 1991 per contrastare i sequestri di persona e successivamente per la ricerca dei latitanti nell' Aspromonte. Ricercati che, oggi alle grotte dell' Aspromonte, preferiscono i più confortevoli bunker oppure accoglienti villette al mare. Ma i "cacciatori di latitanti" non vanno in vacanza mai, e travestiti da bagnanti realizzano l'ennesimo successo contro la 'ndrangheta. I ragazzi del movimento, onorati dell'invito da parte dei "Cacciatori di latitanti", hanno avuto il privilegio di conferire al comandante, il Capitano Francesco Cinnirella la bandiera di "Ammazzateci tutti", come simbolo della vicinanza e di alleanza. Una coalizione ribadita anche sul palco di Legalitalia, l'evento in memoria del giudice Antonino Scopelliti, durante il work shop dal titolo "A caccia di latitanti", dove il Capitano Francesco Cinnirella, dialogando con Lia Staropoli ha spiegato, ad una piazza gremita, l'intensa attività dello squadrone e la fondamentale importanza del sostegno e della collaborazione della società civile per le Forze dell'Ordine. Dopo il recente episodio della folla che scende in strada per impedire l'arresto del Latitante Abbruzzese, risulta quanto mai necessario l'impegno dei ragazzi del movimento antimafia "ammazzateci tutti" di far sentire ancora più forte la vicinanza della società civile nei confronti degli uomini e delle donne delle Forze dell'Ordine.