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A Castrovillari arriva il Rural Food Festival: gran finale con Federico Quaranta

Sostenibile, accessibile, territoriale. Ecco la sintesi di Rural Food Festival, l'evento multi esperienziale legato al cibo come valore identitario in programma dall'8 al 12 dicembre. Ideato dall'amministrazione comunale di Castrovillari, finanziato dalla Regione Calabria e patrocinato dal Parco nazionale del Pollino, dal Gal Pollino Sviluppo, da Cia e Coldiretti e sostenuto dalle condotte Slow Food Magna Graecia - Pollino e Valle del Mercure – Pollino, l'appuntamento che si avvale del contributo economico di Gas Pollino, Automobile Club Cosenza e Glf, coinvolgerà, con visite guidate e laboratori esperienziali, anche i comuni di Frascineto, Civita, Saracena, Morano Calabro e Mormanno, nel chiaro intento di «valorizzare il territorio e il suo patrimonio identitario» - ha dichiarato il sindaco, Domenico lo Polito – nella sua interezza sapendo che «il Pollino ha bisogno di crescere insieme per poter intercettare le richieste di turismo esperienziale che arrivano in maniera sempre maggiore» ha aggiunto l'assessore al turismo Ernesto Bello.

Masterclass, degustazioni di vino, pane e olio, visite guidate nei caseifici e nelle aziende vitivinicole con le guide ufficiali del Parco nazionale del Pollino, laboratori esperienziali per adulti e bambini, il Met (mercato delle eccellenze territoriali) e il Wine Art Lab, una sorta di enoteca sotto le stelle arricchita dalla musica dal vivo, in collaborazione con Clap e Music Communication. Questa l'offerta della prima edizione del festival per valorizzare l'identità alimentare del Pollino che nel giorno finale, il 12 dicembre, avrà come ospite Federico Quaranta, conduttore televisivo, esperto di enogastronomia e territorio, chiamato a narrare un pranzo identitario nella splendida cornice delle cantine Ferrocinto.

«Un grande appuntamento di valorizzazione del territorio – ha aggiunto Lo Polito nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma – che racconta l'avanguardia di cosa può essere un distretto del cibo sul quale questa amministrazione ha lavorato in questi ultimi mesi insieme al Gal Pollino e Gal Cittadella del Sapere e Parco nazionale del Pollino». Un appuntamento che segue la linea tracciata anche per la De.Co. sulla Cipolla Bianca di Castrovillari per la quale l'amministrazione si prepara a firmare il decreto di istituzione del disciplinare e che si muove nel solco del lavoro fatto con Arsac e Cnr per la tipizzazione del Tartufo del Pollino.

I NUMERI DELL'EVENTO
Otto visite guidate sul territorio, 12 laboratori esperienziali (4 aperti anche agli adulti) che coinvolgeranno 475 bambini di scuola elementare e media, 7 chef del panorama regionale della gastronomia coinvolti in altrettante Masterclass aperte al pubblico, due degustazioni, 20 produttori coinvolti nel Met, 30 cantine del panorama regionale ospiti dell'enoteca sotto le stelle che sarà ospitata nel chiostro del palazzo di Città. La Sala Varcasia sarà lo spazio che accoglierà l'area tasting delle Masterclass che saranno coordinate da Peppone Calabrese, volto di Linea Verde, nella prima giornata di venerdì 10 dicembre e da tanti giornalisti del settore enogastronomico regionale e nazionale. Due home restaurant in casali di campagna affidati agli chef castrovillaresi Luigi Ammirati, Gaetano Alia e Pino Barbino, e allo chef piemontese Roberto Ottone come ospite chiamato a reinterpretare il paniere alimentare del Pollino.

«Abbiamo voluto offrire alla città un grande contenitore che guarda al presente, al passato e al futuro del cibo, volendo coinvolgere tutti in una esperienza che parla del cibo come identità e attrattore turistico capace di sviluppare economia compatibile».

Nella giornata finale del festival, inoltre, Historic Club di Castrovillari proporrà, in collaborazione con Aci Cosenza, "Sulle strade del Magliocco" l'evento per auto storiche che attirerà sul Pollino centinaia di appassionati e che sarà un valore aggiunto per l'appuntamento che guarda alla valorizzazione territoriale nel suo complesso mosaico di bellezza, gusto e identità.