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Ecco la VI edizione di Materia: esposizioni, talk ed eventi nel cuore del centro storico di Catanzaro

Contaminazione, Giovani, Territorio, Iconico, Socialità, Eventi: sono le 6 parole chiave che racchiudono la VI edizione di MATERIA, tra i più importanti eventi sul design a livello nazionale, organizzato da Officine AD degli architetti catanzaresi Domenico Garofalo e Giuseppe Anania, che si svolgerà dal 24 al 26 settembre nel capoluogo della regione Calabria, Catanzaro.

Nel 2016 sembrava impossibile parlare di design al Sud, nel 2020 risultava arduo organizzare una manifestazione in piena pandemia, ma la passione e la determinazione, mixata ad un pizzico di follia, può vincere su tutto. Ed ecco che il Materia Independent Design Festival giunge nel 2021 carico del successo degli anni precedenti e delle sfide vinte.

Partendo dalla Calabria, il Festival si è imposto con decisione a livello nazionale e ha attratto i migliori designer contemporanei italiani, catturati dal "saper fare artigianale calabrese".
I dettagli sono stati presentati nel corso della conferenza stampa svoltasi nella sala concerti del Comune di Catanzaro che patrocina l'evento.

Saranno tre intense giornate, tra esposizioni, talk ed eventi, con una formula fresca e frizzante, ma sempre nel rispetto delle normative Covid, e in una nuova e prestigiosa location nel cuore del centro storico di Catanzaro, Palazzo Fazzari.

Un'edizione che guarderà al passato, ripercorrendo tutte le entusiasmanti tappe degli anni trascorsi, ma proiettandosi verso il futuro che vede Materia come un importante strumento di marketing territoriale per la Calabria e la cultura mediterranea.

I dettagli sono stati presentati nel corso della conferenza stampa, alla presenza, oltre
"Negli anni – hanno spiegato Domenico Garofalo e Giuseppe Anania – abbiamo fatto incontrare tra loro realtà apparentemente lontane o opposte, come l'artigiano di un piccolo paese dell'entroterra calabrese e il designer proveniente dagli ambienti griffati milanesi, oppure il personaggio creativo in fase di formazione con un'azienda tradizionalista e strutturata. Questa è la magia delle Contaminazioni di Materia, che guarda al Territorio, dando spazio ai Giovani, ispirandosi a figure Iconiche, che cerca e crea momenti di confronto e Socialità, tra Eventi e riflessioni. Abbiamo dato la possibilità a tanti giovani di esprimersi, di comunicare la loro creatività. Molti hanno realizzato o stanno per realizzare i loro sogni e noi, in questa edizione, vogliamo raccontarvelo".

Di grande interesse saranno le esposizioni a Palazzo Fazzari. La "Collezione Santa", realizzata nel 2020 e mai mostrata dal vivo al pubblico, dove simboli e arredi religiosi sono stati re-immaginati in una chiave non convenzionale e a volte ironica: l'inginocchiatoio progettato da Matteo Cibic e realizzato da Studio F Atelier; il trono super colorato, con le frange, ideato da Elena Salmistraro e realizzato dall'azienda Domenico Cugliari; l'ostensorio reinterpretato da Sara Ricciardi; l'altare meccanico progettato da Tommaso Spinzi e realizzato da Edilmarmi Mazzotta; infine, la misteriosa Madonna Viola, disegnata da Antonio Aricò e ricamata su tulle da Anna Battaglia. Saranno presenti anche i due prodotti vincitori della call 2020 "Miracoli di Design" riservata agli under 40: "Lanterna" della romana Valentina Mancini e "Segnacoli" della siciliana Stella Orlandino. Spazio importante, come sempre ai giovani, con le collezioni di Imma Matera e Tommaso Lucarini, alias i Tipstudio, il duo creativo nato tra Matera e Pietrasanta, vincitore di ben due edizioni di MATERIA.

Il Festival crede fortemente nella valorizzazione del territorio, forte della convinzione che vi possa essere un nuovo modo di narrare la Calabria, il Sud e il Mediterraneo, proprio grazie al design dove si combinano manualità, idee, intuizione e originalità. Seguendo questo pensiero, uno degli spazi espositivi di questa edizione sarà dedicato al progetto Designing Grand Tour promosso da Lanificio Leo, Rubbettino Editore e Torri Lana 1885, con la direzione artistica di Emilio Salvatore Leo e Studiocharlie.

Quest'anno saranno tre i personaggi iconici celebrati, con la presenza di oggetti di design da loro progettati: uno dei più importanti maestri italiani della progettazione, del design inteso come progetto nel suo senso più ampio, Ludovico "Vico" Magistretti; uno dei massimi protagonisti dell'arte, del design e della grafica del XX secolo, artista, designer e scrittore italiano, Bruno Munari; uno delle figure più emblematiche del design italiano, un Maestro, scomparso proprio un anno fa, Enzo Mari.

Un elemento che contraddistingue MATERIA sono i talk. Momenti di incontro e confronto con i protagonisti del design italiano e non solo. Gli incontri di quest'anno vedranno come ospiti: Emilio Salvatore Leo, architetto, titolare e direttore creativo del Lanificio Leo, la più antica fabbrica tessile della Calabria; Tip Studio, il duo creativo multidisciplinare nato tra Matera e Pietrasanta, con base a Firenze, vincitore di ben due edizioni del Festival; Mauro Bubbico, grafico professionista, che privilegia i temi dell'educazione ambientale e sociale, raccontando i territori con inconfondibile personalità; Carlo Martino, architetto e designer; Enzo Calabrese, architetto e industrial designer, Compasso d'Oro nel 2014; Gianluca Peluffo, architetto affermatosi nel panorama internazionale dell'architettura per la sua attività creativa e di costruzione architettonica.

La finale si svolgerà domenica 26 settembre, a partire dalle ore 19, nella Casa delle Culture. La serata sarà scandita da tanti momenti, fra i quali, la donazione di alcuni giocattoli di design di Enzo Mari e Bruno Munari, da parte del Leo Club Rupe Ventosa e dell'azienda Ambiente di Paravati all'Unità Operativa di Ematoncologia Pediatrica dell'A.O. Pugliese-Ciaccio di Catanzaro diretta da Maria Concetta Galati.

Durante la presentazione alla stampa sono intervenuti: l'assessore al Turismo e Spettacolo, Alessandra Lobello; il presidente del Consiglio Comunale Marco Polimeni; il presidente dell'Ordine degli Architetti di Catanzaro, Eros Corapi, e la dottoressa Galati.
MATERIA è pronta a contaminare con il suo entusiasmo e la sua energia.

DICHIARAZIONI ISTITUZIONALI
Alessandra Lobello, assessore al Turismo e Spettacolo: Garofalo e Anania sono dei talenti che hanno portato dei frutti importanti alla nostra Terra. Siamo contenti di averli sempre sostenuti ed aver fatto questo bel percorso insieme.
Ivan Cardamone, assessore alla Cultura: Materia è entrata a pieno titolo negli eventi culturali di rilievo della città che danno lustro al nostro capoluogo a livello nazionale. Garofalo e Anania sono due giovani professionisti che hanno creduto nelle loro radici e molto stanno facendo per questo territorio. Siamo fieri, come Amministrazione, di essere al fianco di questo importante progetto che continuerà sicuramente a crescere, a rafforzarsi e a raccogliere consensi importanti.
Marco Polimeni, presidente del Consiglio Comunale: Materia è una scommessa vinta, ci abbiamo creduto sin dall'inizio. Il Festival ha resistito alle difficoltà della pandemia, adeguandosi a tutti i cambiamenti imposti dal Coronavirus. Sono felice della location scelta, Palazzo Fazzari, che prosegue la volontà degli organizzatori di valorizzare gli angoli più belli del nostro centro storico.
Eros Corapi, presidente dell'Ordine degli Architetti di Catanzaro: questo evento è necessario per far crescere il territorio. E' stato portato avanti un progetto importante e come Ordine non potevamo che manifestare la nostra vicinanza e supporto.

MATERIA 6 SPIEGATO ATTRAVERSO LE PAROLE CHIAVE

Contaminazione.
I migliori designer contemporanei italiani, in questi anni di MATERIA, hanno conosciuto gli artigiani calabresi, sono entrati nelle piccole botteghe o in quelle aziende familiari dove si lavora quotidianamente tra storia e tradizione. Da questo incontro sono nati oggetti di design, frutto di passione e personalità, che raccontano la Calabria in chiave moderna.
Come nella "Collezione Santa", realizzata nel 2020 e che quest'anno per la prima volta in assoluto sarà in esposizione fisica a Materia 6. Qui sono stati re-immaginati, in una chiave non convenzionale e a volte ironica, i simboli e gli arredi religiosi. C'è l'inginocchiatoio progettato da Matteo Cibic e realizzato da Studio F Atelier; il trono super colorato, con le frange, ideato da Elena Salmistraro e realizzato dall'azienda Domenico Cugliari; l'ostensorio reinterpretato da Sara Ricciardi; l'altare meccanico progettato da Tommaso Spinzi e realizzato da Edilmarmi Mazzotta; infine, la misteriosa Madonna Viola, disegnata su tavoletta grafica da Antonio Aricò e ricamata su tulle da Anna Battaglia. In esposizione anche i due prodotti vincitori della call 2020 "Miracoli di Design" riservata agli under 40: "Lanterna" di Valentina Mancini, giovane designer romana, e "Segnacoli" di Stella Orlandino, giovane designer siciliana.

Giovani.
La manifestazione, sin dall'inizio, ha sempre dato tantissimo spazio alle nuove generazioni, coinvolgendo, tramite una "Call" annuale, designer, artigiani e brand emergenti under 40, dando loro un tema sul quale sviluppare la creazione di un prodotto e offrendo una borsa di ricerca in collaborazione con la Caffè Guglielmo, partner dell'evento.

Vincitori di ben due edizioni, Imma Matera e Tommaso Lucarini, alias i Tipstudio, molto apprezzati a livello nazionale, grazie anche all'importante vetrina ricevuta con MATERIA, in questa edizione esporranno le loro collezioni, identificando al meglio in questa edizione la parola chiave "Giovani".

Si tratta di un duo creativo multidisciplinare nato tra Matera e Pietrasanta, con base a Firenze, che opera in diversi campi del design con un approccio sperimentale al progetto. Lei product designer e lui designer maker, trasformano ogni idea in oggetti emozionali e narrativi. Nei loro lavori ricercano una forte espressività della materia per generare esperienze sensoriali. Sono legati alle radici di un territorio raccontate attraverso una visione personale e poetica.

Territorio.
MATERIA crede fortemente nella valorizzazione del territorio, forte della convinzione che vi possa essere un nuovo modo di narrare la Calabria, il Sud e il Mediterraneo, proprio grazie al design dove si combinano manualità, idee, intuizione e originalità.
Seguendo questo pensiero, uno degli spazi espositivi di questa edizione sarà dedicato al progetto Designing Grand Tour – designinggrandtour.it – promosso da Lanificio Leo, Rubbettino Editore e Torri Lana 1885, con la direzione artistica di Emilio Salvatore Leo e Studiocharlie.
I designer Sigrid Calon, Laura Daza, Giulio Iacchetti, Emilio Salvatore Leo, Kensaku Oshiro, Studiocharlie, Victor Vasilev partendo da Soveria Mannelli (Catanzaro), accompagnati dalla storica dell'arte Ginevra Gaglianese, hanno visitato alcuni dei luoghi più suggestivi della regione.
Da questi luoghi, dall'esperienza comune, i designer hanno tratto l'ispirazione necessaria per dar vita a 7 arazzi contemporanei. Questo percorso, dal quale è stato realizzato anche un diario di viaggio, verrà raccontato durante MATERIA 6.

Iconico.
Il Festival ha anche l'obiettivo della didattica e della sensibilizzazione attraverso il racconto di figure storiche e contemporanee, simbolo a livello nazionale ed internazionale del design. Quest'anno saranno tre i personaggi iconici celebrati: uno dei più importanti maestri italiani della progettazione, del design inteso come progetto nel suo senso più ampio, Ludovico "Vico" Magistretti; uno dei massimi protagonisti dell'arte, del design e della grafica del XX secolo, artista, designer e scrittore italiano, Bruno Munari; uno delle figure più emblematiche del design italiano, un Maestro, scomparso proprio un anno fa, Enzo Mari. Saranno presenti, inoltre, oggetti di design quotidiano, da loro progettati, che incuriosiranno i visitatori nel loro viaggio all'interno del festival.

Socialità.
Un elemento che contraddistingue MATERIA sono i talk. Momenti di incontro e confronto con i protagonisti del design italiano e non solo. Gli incontri di quest'anno - che si svolgeranno prevalentemente a Palazzo Fazzari, tranne il pre opening e l'ultima serata, vedranno come ospiti: Emilio Salvatore Leo, architetto, titolare e direttore creativo del Lanificio Leo, la più antica fabbrica tessile della Calabria; Tip Studio, il duo creativo multidisciplinare nato tra Matera e Pietrasanta, con base a Firenze, vincitore di ben due edizioni del Festival; Mauro Bubbico, grafico professionista, che privilegia i temi dell'educazione ambientale e sociale, raccontando i territori con inconfondibile personalità; Carlo Martino, architetto e designer; Enzo Calabrese, architetto e industrial designer; Gianluca Peluffo, architetto affermatosi nel panorama internazionale dell'architettura per la sua attività creativa e di costruzione architettonica.

Eventi.
Le intense giornate di MATERIA si sono sempre concluse con momenti conviviali e di festa. Da due anni, a causa della pandemia, tutto ciò non è stato possibile realizzarlo. Per questa edizione, nel rispetto della normativa anticovid 19, la serata finale si terrà domenica 26 settembre, alle ore 19, nella Casa delle Culture del palazzo della Provincia di Catanzaro.

PROGRAMMA

ASPETTANDO MATERIA
-Venerdi 17 settembre ore 18.00 – Marcellinara (CZ): Show room "Materia da abitare" – Speech con Roberto Ferrari-Magis Italia

PRE OPENING
-Giovedì 23 settembre ore 19.00: Catanzaro -Q.re Lido : Show room "Le Mani" - Speech con Emilio Leo- Lanificio Leo

PALAZZO FAZZARI
-Venerdì 24 settembre
Esposizione dalle ore 17.00 (inaugurazione) alle ore 20.00
Ore 18.00 Focus "Designing Grand Tour" - Storie di Design
Ore 19.00 Talk: Tip Studio – Imma Matera e Tommaso Lucarini – "Dialoghi materici tra territorio e poesia"

-Sabato 25 settembre
Esposizione dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 17.00 alle ore 20.00
Ore 11.00 Focus "Young Room"
Ore 18.00 Focus "Iconic Room"
Ore 19.00 Talk: Mauro Bubbico e Carlo Martino - "Design, Identità e Territorio"

-Domenica 26 settembre
Esposizione dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00
Ore 11.00 Presentazione libro "Il Giuramento di Pan – Per una fratellanza estetico politica in architettura" di Gianluca Peluffo. Modera l'architetto Francesca Arcieri.
Ore 11.30 Presentazione libro "Fino all'illusione del Luogo – Ritorno dal web". Modera la designer Natalia Carere.
Ore 18.00 Focus "Collezione Santa"
Ore 19.00 – Casa delle Culture - Talk: Enzo Calabrese e Gianluca Peluffo. Con la partecipazione di Isidoro Pennisi - "La materia della luce – Tra fare, sapere, saper fare e far sapere".