M5S, Tassone (Nuovo Cdu): "Incredibile giravolta su 2 per mille"

"Si rimane sorpresi per l'adesione dei Cinque stelle al 2 per mille, che è di fatto la reintroduzione del finanziamento pubblico dei partiti. Per i grillini era un principio inviolabile come altri (il non superamento dei due mandati destinati anch'essi a essere abbattuti), contro il quale avevano condotto una crociata, accusando di immoralità i partiti che lo avevano istituito. Si rimane stupiti quando esponenti pentastellati, che hanno ruoli nelle istituzioni, dichiarano che non erano d'accordo con questa forma surrettizia di finanziamento pubblico della politica, ma si adeguano alla decisione assunta attraverso la consultazione via web, dagli iscritti, avvenuta in modo non chiaro". Lo afferma, in una nota, Mario Tassone, segretario nazionale del Nuovo CDU e componente del Coordinamento Nazionale della Federazione Popolare dei Democratici Cristiani.

"Nella cosiddetta prima Repubblica - prosegue - quando non si era d'accordo ci si dimetteva e non si rimaneva a gestire una scelta non condivisa, soprattutto quando si trattava di un principio non "transabile". Ma allora c'erano uomini di stato, c'era la politica. Oggi ci sono poveri diavoli - dice - "impegnati" a sopravvivere. Non ci sono idee ma parole d'ordine di un travolgente falso moralismo: moralismo di saltimbanchi, che hanno carpito il voto degli italiani in nome di principi che erano solo coreografia di una sceneggiatura all'epoca ben riuscita, ma che è crollata in pochissimo tempo. Se mancano gli ideali - conclude - qualsiasi slogan viene travolto sempre dai piccoli interessi di bottega e i 5 stelle ormai più che agli ideali (mai avuti) sono proiettati a difendere, come dicevo prima, ognuno la propria carriera".