Ambrogio: “Il Pd in Calabria convochi i suoi sindaci”

"Sarebbe paradossale in qualsiasi regione o provincia d'Italia, dove un Partito funzioni davvero a tutti i livelli, giungere a poche settimane dal voto e non intravedere neanche lontanamente la convocazione di assisi nate per discutere, siano esse assemblee o direzioni regionali o ancor meglio assemblee dei sindaci e degli amministratori.

In Calabria non lo è e neanche nessuno ormai si scandalizza di nulla dal momento che questi organismi nei cinque anni sono stati solo di facciata e convocati dopo almeno quattro rinvii senza mai avere conclusioni concrete.

Bene per alcuni, a dire il vero sempre più pochi che, garantitisi la rendita personale con la riconferma romana, non hanno alcuna intenzione di tenere informati i delegati e gli iscritti calabresi o ancor più pensare lontanamente di aprire alcuna discussione che evochi confronto proprio in calabria.

Insomma, si continua ad emulare il modus operandi tenuto per la scelta del candidato a sindaco di Cosenza, scelto intorno al tavolo di una lussuosa cena romana tra pochi intimi.

Tuttavia analizzando i collegi, non può sfuggire un dato inequivocabile che vede la stragrande maggioranza dei comuni governati dal Pd o movimenti civici di centro sinistra.

Eppure a nessuno è passato per la testa di contattarli per coinvolgerli nelle scelte dei candidati pensando di poter imporre i soliti dictat calati dall'alto.

Ritenendo tutto ciò una forte manovra autolesionista da parte di chi non ritiene il coinvolgimento come strumento migliore di democrazia, chiederò ufficialmente al segretario regionale nella mia qualità di membro dell'assemblea nazionale di convocare a stretto giro l'assemblea dei sindaci e degli amministratori del Pd che negli ultimi anni, scoraggiati e nauseati dalla gestione del Partito, si sono allontanati diminuendo drasticamente. Se non si capisce che sono loro la vera forza trainante dell'elettorato, coloro i quali quotidianamente vivono le difficoltà dei territori che amministrano (e questo il segretario nazionale dovrebbe saperlo molto bene, essendo stato anche lui sindaco di una meravigliosa citta), vuol dire che si è perso realmente il contatto con la realtà reale e non quella social che molti ormai da tempo vivono come unica". Lo afferma Marco Ambrogio dell'assemblea nazionale del Pd.