In libreria il saggio dell'avvocato calabrese Maria Giovanna Bloise, "I diritti reali e la proprietà temporanea", Edizioni Progetto Accademia

Ci fu un tempo nel quale la proprietà era concepita come l'espressione massima della libertà dell'uomo e del mezzo di realizzazione della sfera individuale, un tempo in cui prevaleva il valore ideologico della proprietà privata. Attualmente, la proprietà si muove e si mantiene su un piano strettamente economico. Forse, anche noi, oggi, ci troviamo in un passaggio simile, nel quale ridiscutere i grandi temi di fondo della nostra civiltà diventa di primaria importanza: come fu essenziale in quel guado millenario segnato dal primo illuminismo e dal Code Napoléon. Questo testo si propone di analizzare gli istituti giuridici della proprietà attraverso una trattazione che non può non includere un excursus storico dell'istituto de quo. Uno studio sulla proprietà non può prescindere dalle dovute considerazioni ideologiche, sociali ed economiche che determinano, in relazione a ogni periodo storico, i principi fondamentali che reggono l'intero ordinamento giuridico.

Maria Giovanna Bloise è nata a Cetraro (CS) il 29 dicembre 1985. Nel 2014 ha conseguito la laurea magistrale in Giurisprudenza presso l'Università della Calabria (Unical). Dal 2015 è Praticante Avvocato Abilitato al Patrocinio c/o l'Ordine degli Avvocati di Paola (CS) e docente-formatrice in materie giuridiche, saggista, autrice di commenti e note a sentenza, collaboratrice della rivista giuridica Ratio Legis pubblicata da Primiceri Editore e diretta da Giulio Perrotta.