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Reggina, facci sognare: sta per scoccare l'ora di Gallo sul calciomercato

gallopresdi Paolo Ficara - Premessa: il Vicenza affrontato martedì sera in Coppa Italia è un avversario di grande valore, attrezzato per disputare un campionato di vertice nel girone B della Serie C, e che si è impegnato per larghi tratti di una gara finita 3-2 per la Reggina. Ciò detto: ci si deve esaltare per una vittoria nel tipico calcio d'agosto, lasciandosi andare ad un ottimismo che può risultare un boomerang?

La risposta è: assolutamente sì.

Sì, perché da troppo tempo la tifoseria riceve delusioni. Quindi una in più o una in meno, a questo punto, non pesa più di tanto. Meglio crederci, remare tutti dalla stessa parte, e vivere una stagione nella quale il clima giusto può fare la differenza. Senza presunzione. Fino a ieri, le favorite per vincere il girone C erano altre. Da stamane, non lo sappiamo.

Sappiamo però che un anno fa, di questi tempi, i tifosi teoricamente più abbienti ricevevano "rimbrotti" sulle dimensioni delle proprie vetture se non sottoscrivevano l'abbonamento. Da quale pulpito, poi. Quasi quasi bisognava ringraziare per le salvezze sudate in Serie C. Come eravamo caduti in basso. Adesso che ci si poteva attendere come minimo la conferma dei 3.000 abbonati raggiunti complessivamente a gennaio, nessuno si è mostrato risentito. Al di là dell'ipotesi che probabilmente quel numero venga raggiunto in maniera naturale, da qui all'inizio del campionato.

Luca Gallo potrebbe prendere come ulteriore sfida quella col botteghino. La sensazione che il Presidente stia per rispondere non tanto al Catanzaro per Bianchimano, quanto al Bari per Antenucci, cresce col passare delle ore. Aprire il giornale e non leggere il nome della Reggina tra le favorite sulle cronache nazionali, per uno come lui può risultare un affronto. D'altronde, "la Lega Pro deve essere presa come un insulto": parole sue, lo scorso gennaio, rivolte alla piazza di Reggio.

In attesa dunque del vero colpo sul calciomercato, godiamoci questa squadra. E questo allenatore. Esistono quasi 7 mila testimoni, circa quel che è avvenuto contro il Vicenza. Ovviamente non stiamo parlando di una prestazione perfetta, ma di una voglia di recuperare dopo gli errori. E soprattutto della capacità tecnica di impensierire l'avversario in diverse maniere. Più volte, sia quando era avversario che al momento della firma con la Reggina, abbiamo evidenziato come Sounas non abbia nulla a che vedere con la categoria. Qualche ora fa ci ha dato ampiamente ragione.

Per fortuna, qualcun altro ci ha dato torto. Sinceramente non credevamo che il 36enne Reginaldo potesse rappresentare un valore aggiunto. Magari non giocherà a quel ritmo e per 90 minuti tutte le gare di campionato. Ma quando si accende, agli avversari viene il mal di testa. È stato tra i primi ad imprimere una scossa ai compagni, dopo lo svantaggio.

Tutti hanno voglia di lasciare il segno. Gallo, Taibi, Toscano. Nonché Gianni e Russo. Potrebbe essere l'anno giusto. Bari, Catania e Catanzaro non saranno d'accordo. Reggio ha il dovere di non montare casi, di non avere la memoria corta una volta tanto. Vogliamo giocarcela. Vogliamo sognare. Di sicuro, abbiamo già iniziato a divertirci. Reggio Calabria vuole vincere...