Reggio Calabria
 

Reggio, uomo tenta di strappare bambino dalle braccia della madre. Marziale plaude ad intervento delle forze dell'ordine

Ieri, gli Agenti della Polizia di Stato delle Volanti hanno arrestato il cittadino rumeno G.A.P., 37enne, ritenuto responsabile del sequestro di persona ai danni di un bambino.
Nella serata di ieri, nel parcheggio di un'attività commerciale sito lungo il Viale Calabria, un uomo ha iniziato a fissare un bambino di 5 anni, tenuto per la mano dalla madre e, improvvisamente, ha afferrato il piccolo con il chiaro intento di sottrarlo alla stessa.
La donna, pur tentando di opporsi, non è riuscita a trattenere il figlio che è stato costretto ad allontanarsi con l'uomo a piedi lungo il viale.
La mamma del piccolo è riuscita ad attirare l'attenzione del marito che era nei pressi il quale senza riuscire, da subito, a individuare il rapitore ha iniziato a dirigersi lungo la direzione indicata dalla moglie. Nel frattempo sono state allertate le Volanti della Polizia di Stato che hanno immediatamente ristretto il campo d'intervento nella zona.
Il rapitore è stato individuato dopo alcune centinaia di metri dal padre del piccolo che lo ha bloccato, aiutato anche da alcuni passanti e dall'immediato arrivo della Volante.
L'uomo è stato accompagnato in Questura e, al termine degli accertamenti, attesa la gravità dei fatti e per come disposto dall'Autorità Giudiziaria, è stato ristretto presso la locale casa circondariale.
Con tutta probabilità il gesto è da imputare ad uno squilibrato affetto da turbe psichiche e, al momento, non vi sono indizi che facciano supporre intenzioni nocive nei confronti del bimbo.

"Ho chiamato stamane il questore di Reggio Calabria, Maurizio Vallone, per complimentarmi per il repentino intervento dei suoi uomini in soccorso di un bimbo di tre anni, che un uomo ha tentato di strappare dalle braccia della mamma". E'quanto dichiara il Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale.
"Se alla base del gesto c'è, com'è plausibile, un disagio psichico del soggetto che ha messo in atto il gesto - spiega Marziale - allora va curato, ma niente può giustificare il reato, da considerarsi gravissimo. Pronto anche l'intervento degli astanti, come deve essere, e per fortuna il tutto non è degenerato per l'immediato arrivo dei motociclisti della Polizia di Stato, che non finirò mai di ringraziare per la preziosa dimostrazione quotidiana di efficacia e sensibilità quando si tratta di bambini in pericolo".